I leader regionali e locali discutono degli investimenti per un’Europa intelligente e verde

A meno di una settimana dalla pubblicazione della relazione sullo Stato dell’Unione dell’energia, un convegno ad alto livello organizzato dalla Commissione europea e dal Comitato europeo delle regioni (CdR) il 7 febbraio esaminerà i modi per realizzare città e regioni intelligenti nell’UE. La manifestazione sarà inaugurata dal vicepresidente della Commissione europea, Maroš Šefčovič, dal Presidente […]

A meno di una settimana dalla pubblicazione della relazione sullo Stato dell’Unione dell’energia, un convegno ad alto livello organizzato dalla Commissione europea e dal Comitato europeo delle regioni (CdR) il 7 febbraio esaminerà i modi per realizzare città e regioni intelligenti nell’UE. La manifestazione sarà inaugurata dal vicepresidente della Commissione europea, Maroš Šefčovič, dal Presidente del CdR, Markku Markkula, e dal Presidente della Foundation on Economic Trends, Jeremy Rifkin. I responsabili politici locali e regionali presenteranno le strategie e i progetti intelligenti che sono stati avviati in tutta Europa. La questione verrà esaminata anche l’8 febbraio nel corso della sessione plenaria del CdR. Il futuro dell’Europa e il contributo delle città e delle regioni al ripristino della fiducia dei cittadini nell’UE saranno inoltre al centro delle discussioni durante la sessione plenaria del 9 febbraio, in vista del 60º anniversario del Trattato di Roma.

Durante la sessione plenaria dell’8 febbraio, i membri del CdR discuteranno con Ian Borg, sottosegretario maltese per i Fondi dell’UE, delle priorità della presidenza maltese del Consiglio dell’UE e della cooperazione tra il Consiglio e il CdR nei prossimi mesi. Il CdR presenterà le sue proposte sui modi per colmare l’attuale carenza di investimenti in occasione della discussione e dell’adozione di un parere elaborato dal Presidente Markku Markkula. Al dibattito con i leader locali parteciperà anche il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, Vazil Hudak.

La politica dell’UE in materia di asilo

Il CdR adotterà due serie di raccomandazioni sul tema della migrazione, una sulla riforma del sistema di asilo dell’UE e l’altra sui nuovi partenariati dell’UE con i paesi terzi in materia di migrazione. Il parere sulla riforma del sistema di asilo è stato elaborato da Vincenzo Bianco, sindaco della città portuale di Catania, e ha per tema centrale le norme sull’accoglienza e il reinsediamento dei rifugiati e dei migranti, con particolare riguardo ai minori non accompagnati. Il parere integra una precedente relazione del CdR sul meccanismo di reinsediamento previsto dall’UE in materia di asilo. Il parere sul quadro di partenariato in materia di migrazione è stato elaborato da Peter Bossman (SI/PSE), sindaco di Pirano.

I giovani agricoltori e il futuro della PAC

In occasione del suo intervento alla sessione plenaria il commissario Hogan inviterà le regioni a partecipare alla consultazione pubblica # FutureofCAP . Sostenere i giovani agricoltori è un presupposto necessario per preservare l’agricoltura in tutta l’UE. Nel parere Sostenere i giovani agricoltori europei, Arnold Hatch (UK/ECR), consigliere distrettuale di Craigavon, sostiene che il sostegno va assegnato in primo luogo e soprattutto alle aziende agricole a conduzione familiare in quanto queste imprese creano valore aggiunto e posti di lavoro, e permettono inoltre a nuove generazioni di agricoltori di fare il loro ingresso nel settore, dal momento che è più agevole trasferire ai successori imprese agricole redditizie e di dimensioni ragionevoli.

60º anniversario del Trattato di Roma: 200 giovani partecipano alla sessione plenaria del CdR

In un momento in cui l’UE si trova ad affrontare la più grave crisi di fiducia della sua storia, le celebrazioni, quest’anno, del 25º anniversario del Trattato di Maastricht, in base al quale è stato istituito il CdR, e del 60º anniversario del Trattato di Roma, che ha istituito la futura Unione europea, devono essere viste come un’opportunità per riflettere sull’Europa e promuovere un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella configurazione di un nuovo percorso per l’Unione. Il CdR esaminerà la questione insieme a una delegazione di giovani cittadini europei, i quali prenderanno attivamente parte ai dibattiti. I membri del CdR adotteranno una risoluzione che illustrerà il loro contributo alla più ampia riflessione politica sul futuro dell’UE, che prevede il lancio in tutta l’Unione di un vasto processo di consultazione dei cittadini sul tema “Riflettere sull’Europa”.

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