Scuola: in decreto legge ok assunzioni assistenti tecnici

“Nel decreto #CuraItalia sono previste importanti misure a sostegno del diritto costituzionale all’istruzione, centrale per il MoVimento 5 Stelle e soprattutto per il futuro del Paese. Siamo a lavoro per garantire la continuita’ dell’anno scolastico e per la salvaguardia sanitaria ed economica del comparto scolastico. L’assunzione di 1.000 assistenti tecnici per supportare la didattica a […]

“Nel decreto #CuraItalia sono previste importanti misure a sostegno del diritto costituzionale all’istruzione, centrale per il MoVimento 5 Stelle e soprattutto per il futuro del Paese. Siamo a lavoro per garantire la continuita’ dell’anno scolastico e per la salvaguardia sanitaria ed economica del comparto scolastico. L’assunzione di 1.000 assistenti tecnici per supportare la didattica a distanza accoglie una nostra proposta, avanzata dalla deputata Virginia Villani, che portera’ personale aggiuntivo nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado”. Cosi’ in una nota congiunta i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura a Montecitorio. “Gli 85 milioni per potenziare la scuola a distanza serviranno, congiuntamente alle linee guida in materia emanate dalla ministra Lucia Azzolina, a potenziare la dotazione di piattaforme digitali per l’e-learning e a sostenere le famiglie piu’ in difficolta’ nel dotarsi dei supporti tecnologici necessari. Per fronteggiare il Coronavirus – sottolineano i deputati – sono anche pronti 43,5 milioni per la pulizia straordinaria delle scuole: si garantisce cosi’ la sicurezza di alunni e personale scolastico appena sara’ possibile rientrare in classe”. “Oltre ai voucher baby sitter e ai congedi parentali, il decreto si focalizza anche su chi sta pagando economicamente l’emergenza. Per questo va evidenziato lo sforzo per salvaguardare i contratti dei docenti supplenti, che continueranno ad essere impiegati nella didattica a distanza. Un primo passo significativo che conferma il nostro intento di non lasciare nessuno al proprio destino”, concludono i deputati del MoVimento 5 Stelle.