Usa. Disordini e scontri, almeno tre morti e oltre 4.000 arresti

Sono tre i manifestanti che hanno perso la vita questa notte negli scontri seguiti alla morte di George Floyd per mano di un’agente di polizia: due a Davenport, Iowa, e uno a Louisville, Kentucky, ucciso da colpi di pistola esplosi dalla polizia per sgomberare un parcheggio. Violenze anche a Washington Dc, New York e Philadephia. […]

Sono tre i manifestanti che hanno perso la vita questa notte negli scontri seguiti alla morte di George Floyd per mano di un’agente di polizia: due a Davenport, Iowa, e uno a Louisville, Kentucky, ucciso da colpi di pistola esplosi dalla polizia per sgomberare un parcheggio. Violenze anche a Washington Dc, New York e Philadephia. Nonostante il coprifuoco, infatti, i manifestanti sono scesi in piazza e si sono confrontati in duri scontri con la polizia. Secondo la Cnn, numerosi edifici sono stati dati alle fiamme e decine di manifestanti sono stati arrestati. Continua intanto lo schieramento della Guardia Nazionale, attualmente attivata in 27 stati mentre il coprifuoco, imposto in piu’ di 40 citta’, e’ stato violato quasi ovunque. Numerosi anche gli arresti: nella sola New York, questa notte sono state fermate piu’ di 250 persone, mentre secondo la testata Usa Today, in tutto il Paese le persone fermate superano le 4.400.