Estate: tintarella per 8 italiani su 10 dopo lockdown

Il caldo e il sole sono attesi da quasi 8 italiani su 10 (79%) che hanno l’obiettivo della tintarella e si espongono per far assumere il colore ambrato alla pelle, dopo il lungo periodo di lockdown in primavera a causa della pandemia Coronavirus che ha costretto a rimanere a casa. E’ quanto emerge da una […]

Il caldo e il sole sono attesi da quasi 8 italiani su 10 (79%) che hanno l’obiettivo della tintarella e si espongono per far assumere il colore ambrato alla pelle, dopo il lungo periodo di lockdown in primavera a causa della pandemia Coronavirus che ha costretto a rimanere a casa. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ nel primo weekend dell’estate con 34 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza, in calo del 13% rispetto allo scorso anno. La novita’ di quest’estate sta anche nel fatto che – sostiene la Coldiretti – 1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza, ma comunque in molti approfittano dei weekend per spostamenti in giornata, soprattutto al mare, nei borghi o in campagna. Il consiglio per tutti e’ di esporsi gradualmente al sole evitando le ore piu’ calde soprattutto in caso di carnagione chiara ma anche l’alimentazione – sottolinea la Coldiretti – aiuta a “catturare” i raggi del sole ed e’ anche in grado di difendere l’organismo dalle elevate temperature e dalle scottature. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si fonda – precisa la Coldiretti – sul consumo di cibi ricchi in Vitamina A che favoriscono la produzione nell’epidermide del pigmento melanina che protegge dalle scottature e dona il classico colore scuro alla pelle. Sul podio del “cibo che abbronza” secondo la speciale classifica stilata dalla Coldiretti salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie che sono peraltro disponibili in grande quantita’ e varieta’. Il primo posto e’ conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di Vitamina A o quantita’ equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al posto d’onore – continua la Coldiretti – salgono gli spinaci che ne hanno circa la meta’, a pari merito con il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone e sedano, peperoni, pomodori, pesche, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. Con il caldo infatti e’ importante consumare frutta e verdura fresca, fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell’esposizione solare. Antiossidanti “naturali” sono infatti le vitamine A, C ed E che – sottolinea la Coldiretti – sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca. Alla buona alimentazione – spiega la Coldiretti – vanno accompagnate regole di buon senso nell’esposizione al sole soprattutto all’inizio della stagione. E’ quindi importante conoscere il proprio fototipo ed utilizzare creme adeguate alla propria pelle, soprattutto su bambini, ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, non esporsi al sole con profumi ed essenze e – spiega la Coldiretti – utilizzare indumenti adeguati (cappelli, magliette, occhiali). In caso di scottature o di disidratazione della pelle possono essere utili – conclude la Coldiretti – anche alcuni rimedi naturali come impacchi di yogurt bianco intero oppure maschere con fette di anguria oppure la polpa di mela grattugiata stesa sulle zone piu’ arrossate.