Sanità. Omceo Roma: “No a vaccino antinfluenzale fatto in farmacia”

“Non condivido nella maniera piu’ assoluta la possibilita’ di fare i vaccini nella farmacie perche’ i farmacisti non sono abilitati a fare questo e la legge ci costringe ad intervenire. Non c’e’ logica di ampliamento dell’offerta perche’ si puo’ tranquillamente ampliare l’offerta dentro gli ambulatori medici in modo totalmente sicuro. In farmacia per me assolutamente […]

“Non condivido nella maniera piu’ assoluta la possibilita’ di fare i vaccini nella farmacie perche’ i farmacisti non sono abilitati a fare questo e la legge ci costringe ad intervenire. Non c’e’ logica di ampliamento dell’offerta perche’ si puo’ tranquillamente ampliare l’offerta dentro gli ambulatori medici in modo totalmente sicuro. In farmacia per me assolutamente no”. Cosi’ Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma, intervenuto nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus. “L’ordinanza di Nicola Zingaretti e della Regione Lazio che permette questo non va bene- ha continuato- perche’ i farmacisti non sono abilitati a fare vaccini, solo i medici lo sono e i sanitari con un medico vaccinatore presente. I farmacisti non hanno la formazione per reagire nel caso ci fossero situazioni di allergie o con soggetti fragili che necessitano un’attenzione particolare che solo il medico puo’ avere. Spero intervengano il ministero della Salute e il Cts per non dare un parere favorevole altrimenti metterebbe in modo un meccanismo strano. A questo punto potremmo anche farli nei supermercati, anzi forse e’ piu’ di prossimita’ un supermercato che una farmacia”