USA. Trump si sfoga: “Manipolano i voti”. Twitter lo censura

“Come mai ogni volta che contano le schede elettorali per corrispondenza, le loro percentuali sono cosi’ devastanti e distruttive?”. Se lo e’ chiesto Donald Trump, nell’unico tweet di tre che non e’ stato oscurato dalla policy sulla correttezza delle informazioni applicata da Twitter. Il presidente uscente, nei post oscurati dal social network, ribadisce la sua […]

“Come mai ogni volta che contano le schede elettorali per corrispondenza, le loro percentuali sono cosi’ devastanti e distruttive?”. Se lo e’ chiesto Donald Trump, nell’unico tweet di tre che non e’ stato oscurato dalla policy sulla correttezza delle informazioni applicata da Twitter.
Il presidente uscente, nei post oscurati dal social network, ribadisce la sua tesi secondo cui i democratici starebbero usando i voti per corrispondenza per truccare i risultati.
“Ma di che stiamo parlando?” ha tuonato The Donald in uno dei post censurati, mentre nel secondo – sempre oscurato – spiega: “La notte scorsa ero in testa alla gara, abbastanza concretamente, in molti Stati chiave. Poi, uno alla volta, hanno cominciato a scomparire e a fare la loro comparsa voti a sorpresa, che venivano contati. Molto strano – scrive Trump in maiuscolo – e cosi’ i sondaggisti hanno iniziato a sbagliare completamente”.
Dal comitato per la campagna del candidato repubblicano hanno fatto sapere: “Siamo fiduciosi, stiamo sulla strada giusta” per conquistare la vittoria. “Se saranno conteggiati i voti legali- hanno aggiunto- la vittoria di Trump su Biden e’ assicurata”, insistendo sul fatto che i voti per corrispondenza e anticipati non siano legali.
Infine hanno attaccato Fox news e l’agenzia Ap – che hanno attribuito l’Arizona a Biden – sostenendo che starebbero giocando male le loro carte.
Ancora nove stati sui 50 totali (a cui si aggiunge il distretto di Columbia) stanno scrutinando le schede e non hanno annunciato un vincitore. Si tratta di Alaska, Arizona, Georgia, Michigan, Maine, Nevada, Nord Carolina, Pennsylvania e Wisconsin.
Per favorire la circolazione di corrette informazioni, Twitter oscura i post che diffonderebbero informazioni false o non accurate, coprendolo con un messaggio che avverte della violazione della policy sulla trasparenza. Questo lascia all’utente la scelta di visualizzare o meno quel contenuto, cliccando sul messaggio di alert.