Agricoltura. Abruzzo e Fucino primi produttori di patate in Italia

L’Abruzzo primo produttore di patate d’Italia. Lo comunica il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che segnala il sorpasso nella produzione di patate nei confronti dell’Emilia Romagna. Secondo i dati ufficiali, infatti, nel territorio abruzzese ed in particolare nella fertile piana del Fucino, nella Marsica in provincia dell’Aquila, si producono oltre 2,2 […]

L’Abruzzo primo produttore di patate d’Italia. Lo comunica il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che segnala il sorpasso nella produzione di patate nei confronti dell’Emilia Romagna. Secondo i dati ufficiali, infatti, nel territorio abruzzese ed in particolare nella fertile piana del Fucino, nella Marsica in provincia dell’Aquila, si producono oltre 2,2 milioni di quintali ottenuti su circa 4.000 ettari: le aziende produttrici sono tutte diretto coltivatrici ed estremamente meccanizzate, il cui numero supera le 1.500 unità. Stando ai dati reali elaborati dal ‘Consorzio di tutela Igp Patata del Fucino’ emerge come la differenza dei dati sulla produzione si accentua per quanto riguarda la Provincia di L’Aquila ed in particolare nella zona vocata alla pataticoltura, il Fucino. “Si tratta di un risultato straordinario che evidenzia il buon lavoro e la sinergia di tutti i soggetti in campo e dimostra che anche i fondi destinati alle aziende stanno dando i loro frutti- spiega Imprudente- Non dobbiamo però fermarci ma continuare a lavorare per migliorare ancora”.

“La realtà è benaugurante- prosegue il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente- nel settore agricolo pataticolo, gli operatori in Abruzzo e in particolare nel Fucino, ‘l’orto d’Italia’, stanno rispondendo in maniera diretta al mercato. La scelta e l’indirizzo della valorizzazione del prodotto patata con il riconoscimento dell’Igp ‘Patata del Fucino’ ha posto le basi per evidenziare e porre maggior enfasi sui prodotti tipici e tradizionali, in altre parole su quelle produzioni conosciute da moltissimi anni ed associate a legami culturali ed a tradizioni dei territori di cui sono originari”. “La stagione 2022-2023 è iniziata con ottime prospettive sia per la qualità dei tuberi che in termini di produzione che non ha risentito delle condizioni meteo. Continuando con l’analisi sui dati reali elaborati dal Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino- conclude- emerge come la differenza dei dati sulla produzione si accentua per quanto riguarda la Provincia di L’Aquila ed in particolare nella zona vocata alla pataticoltura, il Fucino”.

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