Terremoto. Fortissima scossa in Adriatico. Curcio: “Sciame sismico è in atto”

Sono almeno nove le scosse di terremoto avvertite questa mattina in particolare tra le Marche e la Romagna tra le 7.07 e le 7.35 con epicentro a largo della costa tra Pesaro, Fano e Ancona, registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La prima è stata la più forte di magnitudo 5.7 poi le altre […]

Sono almeno nove le scosse di terremoto avvertite questa mattina in particolare tra le Marche e la Romagna tra le 7.07 e le 7.35 con epicentro a largo della costa tra Pesaro, Fano e Ancona, registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La prima è stata la più forte di magnitudo 5.7 poi le altre con una forza compresa tra i 2.4 e i 3.6 di magnitudo. Intanto nei Comuni costieri è partita già la ricognizione dei danni causati dal sisma. “Forte scossa di terremoto in tutto il territorio- scrive su Facebook il sindaco di Pesaro Matteo Ricci-. Al momento non risultano danni”. Molte amministrazioni comunali hanno già deciso di tenere le scuole chiuse.

“Lo sciame sismico è in atto”. Lo spiega all’uscita del Centro operativo comunale della Protezione civile il prefetto di Pesaro Urbino Tommaso Ricciardi dopo il terremoto che questa mattina ha colpito la provincia. In un paio d’ore una trentina di scosse con epicentro a largo della costa pesarese e in alcuni casi di quella anconetana: la più forte alle 7.07 di magnitudo 5.7. “La situazione non è drammatica se rapportata alla magnitudo che abbiamo avuto questa mattina alle 7- dice Ricciardi-. La situazione è sotto controllo al momento e sono in corso le verifiche dei Vigili del fuoco. Dobbiamo aspettare perché lo sciame sismico è in atto. Non si può prevedere assolutamente la replica di una scossa di una magnitudo pari a quella di questa mattina alle 7.07. Fortunatamente non ci sono danni a persone, qualche edificio ha avuto qualche danno alla struttura ma su questo sono in corso le verifiche”. Le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse nelle province di Pesaro Urbino e Ancona. E potrebbero restare chiuse anche domani. “Le scuole sono chiuse a livello precauzionale sia lungo la costa che nell’entroterra anche se lì per fortuna è stato avvertito meno- conclude Ricciardi-. Domani? Dobbiamo vedere, in genere si aspettano 24 ore e dunque potrebbe essere che le scuole vengano tenute chiuse fino a domani. Lo valuteremo nella riunione delle 16”.

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