Qatar 2022. Stampa Argentina: “Sconfitta storica, tempesta di sabbia”

Un “duro colpo”, una “sconfitta storica”, il “meno desiderato dei debutti”. La stampa argentina commenta così, in apertura di tutte le testate, la sconfitta dell’albiceleste contro l’Arabia Saudita al primo match dei mondiali del Qatar 2022 lungo e tirato, e che si è concluso 2-1 per la compagine araba. Parte proprio da suggestioni geografiche, buone […]

Un “duro colpo”, una “sconfitta storica”, il “meno desiderato dei debutti”. La stampa argentina commenta così, in apertura di tutte le testate, la sconfitta dell’albiceleste contro l’Arabia Saudita al primo match dei mondiali del Qatar 2022 lungo e tirato, e che si è concluso 2-1 per la compagine araba. Parte proprio da suggestioni geografiche, buone sia per il Paese ospitante che per quello avversario, il quotidiano La Naciòn: l’Argentina, si legge nel titolo “resta travolta da una tempesta di sabbia che le oscura l’orizzonte”. L’articolo si fa ancora più grave: dal ricordo e “l’onnipresenza” di Maradona al sostengo alla stella Lionel Messi, “tutto resta bloccato in gola” dopo i 90 minuti, terminati con 8 minuti di recupero che non hanno risparmiato il disastro per gli argentini guidati dal ct Lionel Scaloni. L’agenzia di notizie Télam parla del “debutto meno desiderato” fra tutti quelli possibili e di una “delle peggiori sconfitte” nella storia dei mondiali per l’Argentina, che di questa manifestazione vanta ben due vittorie: nel 1978 e nel 1986. El Clarìn, quotidiano storico e fra i più letti, ricorda che la squadra argentina si è presentata in Qatar con alle spalle 36 partite senza sconfitte, per poi definire il match di esordio “un colpo durissimo”. Mentre sui social impazzano i meme, a partire da quelli che ironizzano sull’utilizzo del Var, foriero dell’annullamento di ben tre goal per fuorigioco, c’è già chi fa mente locale: Pagina 12 analizza le “ragioni della sconfitta”. Olè, principale rivista sportiva del Paese, guarda già al futuro e alle possibili combinazioni per il passaggio del turno nonostante la questa prima impensabile battuta d’arresto.

Photo: NurPhoto.com

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