Lunedì 29 dicembre nella serata diverse aree nella regione di Mosca hanno subito interruzioni dell’energia elettrica, coincidenti con un attacco di droni attribuito all’Ucraina. La notizia è stata riportata da media russi e confermata da fonti ucraine.
Secondo Meduza, le interruzioni hanno interessato principalmente i comuni di Ramenskoye, Zhukovsky e Lytkarino, senza tuttavia fornire un dato certo sul numero complessivo di utenti coinvolti. The Moscow Times stima che soltanto a Ramenskoye circa 120mila persone siano rimaste senza corrente. Una cifra più elevata – pari a circa 600mila residenti – è stata avanzata dall’agenzia ucraina Ukrinform, citando video circolati sui media russi e rilanciati sul social X.
La compagnia elettrica Rosseti ha fatto sapere di essere al lavoro per ripristinare il servizio, spiegando che l’interruzione si è verificata “a seguito di uno spegnimento automatico in una sottostazione ad alta tensione”.
Intanto, il ministero della Difesa russo – riferisce l’agenzia Tass – ha dichiarato che tra le 20 e le 23 (ora di Mosca) le forze di difesa aerea hanno “intercettato e distrutto” 27 droni ucraini diretti verso diverse aree della Federazione, fra cui la regione di Mosca e quelle di Kaluga, Belgorod, Kursk e Tula.