Gaza sotto i raid israeliani: 32 morti, tra cui diversi bambini

Almeno 32 persone, fra cui sette bambini, sono rimaste uccise in una serie di raid aerei israeliani condotti sabato in sette località distribuite lungo la Striscia di Gaza. Si tratta di uno dei bilanci più gravi registrati da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco, lo scorso ottobre. I soccorritori della difesa civile […]

Almeno 32 persone, fra cui sette bambini, sono rimaste uccise in una serie di raid aerei israeliani condotti sabato in sette località distribuite lungo la Striscia di Gaza. Si tratta di uno dei bilanci più gravi registrati da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco, lo scorso ottobre.

I soccorritori della difesa civile hanno recuperato i corpi dalla stazione di polizia di Hamas nel quartiere Sheikh Radwan di Gaza City, uno dei siti colpiti nelle prime ore del mattino. Il ministero della Salute gestito da Hamas segnala inoltre una trentina di feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche.

Secondo un comunicato delle Forze di Difesa israeliane (Idf), gli obiettivi dei raid includevano comandanti di Hamas e della Jihad islamica palestinese, oltre a depositi di armi. Le operazioni sono state definite “in risposta alla violazione del cessate il fuoco a Rafah, dove venerdì otto uomini armati sono usciti da un tunnel”.

“Le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza violano sistematicamente il diritto internazionale, sfruttando brutalmente le infrastrutture civili e la popolazione di Gaza come scudi umani per attività terroristiche” si legge nella nota dell’Idf, che aggiunge di “considerare con la massima serietà qualsiasi violazione dell’accordo e continueranno ad agire contro qualsiasi tentativo da parte di organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza di compiere attacchi terroristici contro le truppe delle Idf e i civili dello Stato di Israele”.

Gli attacchi sono avvenuti alla vigilia della riapertura del valico di Rafah, sul confine con l’Egitto, nella parte più meridionale della Striscia di Gaza.