Le forze armate statunitensi hanno subito oggi pesanti perdite sul fronte iraniano, segnato dall’abbattimento di un caccia F-15E da parte della contraerea di Teheran. In seguito a una vasta operazione di soccorso, uno dei piloti è stato recuperato illeso, mentre non ci sono conferme ufficiali sulle sorti del compagno di volo. Alcuni media di Stato iraniani riferiscono che l’aviatore sarebbe stato catturato, e che l’elicottero impiegato nei soccorsi sia stato a sua volta colpito.
Nel corso della serata, due funzionari americani hanno comunicato al New York Times la caduta di un secondo velivolo Usa, un A-10 Warthog. Il pilota è stato tratto in salvo senza ferite, pur mentre l’esercito iraniano rivendicava di aver intercettato il jet con la propria difesa aerea nello Stretto di Hormuz. Secondo fonti, anche due elicotteri inviati per il recupero dei sopravvissuti sarebbero entrati nel mirino delle batterie di Teheran.
Sul piano diplomatico e strategico, la premier italiana Giorgia Meloni è atterrata a Gedda per una visita di due giorni che la condurrà poi in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica nazionale.
Intanto, Papa Leone XIV ha avuto un colloquio con il presidente israeliano Isaac Herzog, durante il quale è stata sottolineata la necessità di “riaprire tutti i canali di dialogo diplomatico per porre fine al conflitto”.