Attentato a Trump, il presidente Usa: “Con la nuova sala da ballo l’episodio non si sarebbe verificato”

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Nella notte tra sabato e domenica un uomo di 31 anni, Cole Tomas Allen, ha aperto il fuoco nella lobby dell’hotel Hilton di Washington dove si teneva la cena con i corrispondenti della Casa Bianca, alla presenza del presidente Donald Trump e di circa 2.600 giornalisti. L’aggressore […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Nella notte tra sabato e domenica un uomo di 31 anni, Cole Tomas Allen, ha aperto il fuoco nella lobby dell’hotel Hilton di Washington dove si teneva la cena con i corrispondenti della Casa Bianca, alla presenza del presidente Donald Trump e di circa 2.600 giornalisti. L’aggressore è stato neutralizzato dalle forze dell’ordine.

In un post su Truth Social Trump ha attribuito la responsabilità dell’incidente alla mancata disponibilità della nuova sala da ballo della Casa Bianca, ancora in costruzione e classificata come “top secret militare”. “Quanto accaduto ieri sera è esattamente il motivo per cui le nostre grandi forze armate, i servizi segreti, le forze dell’ordine e, per diverse ragioni, ogni presidente degli ultimi 150 anni, hanno preteso che venisse costruita una grande, sicura e protetta sala da ballo all’interno della Casa Bianca. Questo evento non sarebbe mai accaduto con la sala da ballo top secret attualmente in costruzione alla Casa Bianca. Non si può costruire abbastanza velocemente!”, ha scritto il tycoon.

Secondo Trump la struttura sarà “bellissima” e “dotata di tutti i più elevati standard di sicurezza”, priva di stanze superiori da cui possano defluire persone non protette e situata “all’interno dei cancelli dell’edificio più sicuro del mondo, la Casa Bianca”.

Il presidente ha poi definito “ridicola” la causa legale intentata da “una donna che portava a spasso il suo cane” contro il progetto, esortando al suo ritiro immediato perché “nulla deve interferire con la sua costruzione, che è nei tempi previsti e rispetta il budget”.

Intanto l’Fbi e la polizia di Washington stanno indagando sulle circostanze che hanno permesso a un uomo armato di accedere a un evento con il commander-in-chief e numerosi membri dell’amministrazione.