Milano si prepara a diventare il cuore europeo dell’innovazione tecnologica con AI WEEK 2026, il più grande evento continentale dedicato all’intelligenza artificiale. Il 19 e 20 maggio Fiera Milano Rho ospiterà migliaia di manager, imprenditori, startup, professionisti e istituzioni provenienti da tutto il mondo per una due giorni che punta a superare le 25mila presenze.
La settima edizione della manifestazione conferma la crescita dell’evento, diventato ormai un punto di riferimento internazionale per il confronto sulle nuove frontiere dell’IA, della digitalizzazione e dell’innovazione applicata al business.
Saranno oltre 700 gli speaker internazionali distribuiti su 17 palchi, con rappresentanti di colossi globali come Google, Microsoft, Anthropic, Commissione Europea e UNHCR. In programma anche più di 250 aziende sponsor e migliaia di incontri B2B dedicati al networking e allo sviluppo di nuove opportunità di business.
L’AI WEEK 2026 proporrà workshop, masterclass, dimostrazioni dal vivo e summit tematici dedicati a sanità, cybersecurity, sport, marketing e startup innovative. Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano il Maxi Stage dedicato ai leader mondiali dell’intelligenza artificiale, la “Prompt Battle” tra esperti di AI generativa e una vasta area demo dove provare le piattaforme più avanzate del settore.
Grande attenzione sarà riservata anche alla formazione pratica, con sessioni dedicate all’utilizzo di strumenti come ChatGPT, Midjourney e Runway, ormai sempre più centrali nei processi aziendali e creativi.
Tra gli ospiti internazionali attesi figurano Llion Jones, co-autore del paper sui Transformer e cofondatore di Sakana AI, la giornalista Karen Hao, autrice del bestseller “Empire of AI”, oltre a esperti provenienti dalle università di Oxford e Bocconi.
Secondo gli organizzatori Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori della community “Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice”, l’obiettivo è trasformare AI WEEK in uno degli eventi globali più importanti dedicati all’intelligenza artificiale.
“L’Europa e l’Italia hanno ancora enormi margini di crescita sul fronte delle competenze e della diffusione culturale dell’IA – spiegano –. Divulgare l’intelligenza artificiale significa aiutare imprese e cittadini a comprendere il cambiamento già in corso”.
Dopo il successo dell’edizione 2025, che aveva registrato oltre 17mila presenze e migliaia di incontri di networking, Milano punta ora a consolidare il proprio ruolo di hub europeo dell’innovazione digitale e dell’economia tecnologica.