Profondo cordoglio nel capoluogo abruzzese per la scomparsa di Antonio (Totò) Centofanti, figura storica del teatro aquilano e protagonista della crescita culturale della città. Centofanti è morto nella notte, lasciando un segno indelebile nel mondo artistico e nella formazione di intere generazioni.
Insieme a Maria Cristina Giambruno e Antonio Massena, fu tra i fondatori del Teatro Stabile d’Innovazione “L’Uovo”, realtà che dagli anni Ottanta ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento culturali dell’Aquila e del panorama teatrale italiano.
Grazie alla loro intuizione, il Teatro San Filippo, ex oratorio cittadino, venne trasformato nel 1986 in uno spazio dedicato alla sperimentazione artistica, alla produzione teatrale e alle attività rivolte ai più giovani. Un luogo diventato simbolo della creatività aquilana, recentemente restituito alla città dopo il lungo intervento di ricostruzione post sisma.
Proprio lo scorso 17 aprile il Teatro San Filippo era stato riaperto ufficialmente alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, di Caterina Caselli e del musicista Giuliano Sangiorgi, in una cerimonia che aveva celebrato il valore culturale e identitario dello spazio.