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Dal 15 al 17 maggio Milano si trasforma in un grande palcoscenico diffuso con la sedicesima edizione di Piano City Milano: oltre 250 concerti in più di 140 luoghi, con la partecipazione di oltre 250 artisti italiani e internazionali. Tutti gli eventi sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni. Il programma completo è pubblicato sul sito ufficiale del festival.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 15 maggio alle 21.00 al Main Stage della Galleria d’Arte Moderna (GAM), con l’esibizione di Sofiane Pamart. Il cartellone serale del weekend propone nomi di rilievo e programmi eterogenei: sabato 16 alle 21.00 AyseDeniz presenta Frozen in Time, seguita alle 22.00 da Gaël Rakotondrabe e alle 23.00 dall’incontro musicale tra Rami Khalifé e Bachar Mar-Khalifé; a mezzanotte è prevista la Piano Night con le sonorità elettroniche di Stegonaute. Domenica 17, sempre alla GAM, spazio a “Two Pianos One Soul” con Andrea Bacchetti e Dado Moroni (19.00), alla pianista Zoe Rahman (20.00), a Wayne Horvitz (21.00) e al concerto di chiusura alle 22.00 con Tigran.
Il festival dedica ampi spazi anche ai concerti diurni nel giardino all’inglese della GAM: Piano Giardino e Piano Laghetto ospitano recital e progetti tematici che spaziano dal repertorio classico a programmi monografici e a proposte contemporanee. Tra gli appuntamenti del Piano Center figurano, tra gli altri, Giulio Libero Consoli con un omaggio a Chopin, Kostantin Emelyanov, Enrico Intra con nuove composizioni ispirate alla GAM e numerosi giovani interpreti internazionali.
L’edizione 2026 rinnova l’attenzione alla dimensione sociale con il progetto Armonie di comunità, sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano: il programma porta la musica in ospedali, strutture di accoglienza, biblioteche e spazi urbani. Tra gli eventi in calendario si segnalano l’apertura del progetto con Eduardo Elia Amore all’Edicola Civic Garibaldi (venerdì 15, ore 18.00), iniziative alla Biblioteca di Calvairate e concerti alla Casa delle Donne e al Carcere di San Vittore. In occasione del festival riapre eccezionalmente la Stazione di Porta Genova, che alle 17.00 ospiterà l’elettronica di Andor Sanderson.
Il programma include inoltre performance in spazi recentemente riqualificati o non convenzionali: al CASVA (ex mercato del QT8) si svolgono piano lesson e concerti con interpreti come Ingrid Carbone, Emanuele Ferrari e Alberto Forino; in vari quartieri si terranno appuntamenti dedicati ai giovani talenti e a repertori nazionali e internazionali. Tra gli eventi di domenica 17 si ricordano il concerto all’alba al Velodromo Maspes-Vigorelli (ore 6.00) con il compositore islandese Snorri Hallgrímsson e progetti specialistici come il brano per sola mano sinistra di Yasugo Segawa all’Istituto Neurologico Carlo Besta.
Il festival è promosso e prodotto dall’Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il sostegno del Ministero della Cultura. Il programma vanta partnership con istituzioni culturali e aziende private: Corriere della Sera è main partner, affiancato tra gli altri da Volvo Car Italia, NTT Data, Serravalle Designer Outlet, con il supporto di Apple Music Classical e la collaborazione di realtà come Armani/Silos e Fondazione Prada. Tra i partner tecnici figurano marchi di pianoforti e strumenti e i media partner includono Radio Capital e varie testate specializzate.
Per favorire gli spostamenti tra le sedi dei concerti, bikeMi powered by IGPDecaux è mobility partner dell’evento per il secondo anno consecutivo e offre una promozione con il 50% di sconto sull’abbonamento giornaliero per i tre giorni del festival; un corner bikeMi sarà presente anche all’inaugurazione. Ulteriori informazioni e aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito ufficiale del festival.