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I Solisti Aquilani chiuderanno la rassegna Musica per la città con un concerto che avrà come protagonista il violinista Simon Zhu. L’esibizione è in programma mercoledì 20 maggio alle 18 all’Auditorium del Parco e figura nel cartellone di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, iniziativa sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila.
L’appuntamento servirà anche a ricordare Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres, indicato nell’annuncio come presidente dell’istituzione e scomparso “il 31 maggio scorso”. Silvia Gauzolino, che guida l’associazione dal 2025, ha voluto sottolineare il valore umano e culturale della figura ricordata: “Desidero ricordare, anche a nome dell’intero consiglio di amministrazione, una persona di straordinario valore umano e culturale”.
Le note di sala a firma di Carla Di Lena segnalano il ruolo centrale del violino nella Sonata di Giuseppe Tartini nota come “Il trillo del diavolo”, composizione che ricollega lo strumento a un immaginario solipsistico e demoniaco. La conclusione del programma prevede la celebre “Campanella” di Niccolò Paganini: il tema, divenuto assai noto e ripreso in seguito anche da Liszt, è qui inserito in un movimento in cui un campanello orchestrale dialoga con il violino, che a sua volta impiega armonici e sonorità particolari.
Il concerto comprende inoltre brani di Gioachino Rossini (Sonata a quattro numero 3), Franz Schubert (Rondò per violino e orchestra d’archi D 438) e Giacomo Puccini (Crisantemi), oltre alla riduzione per violino e archi del rondò dal Concerto n. 2 op. 7 di Paganini.
Sul piano biografico, la presentazione informa che Simon Zhu è nato nel 2001 a Tubinga e ha iniziato lo studio del violino a sei anni. Nel mese di ottobre 2023 ha conseguito il primo premio al Concorso Internazionale di Violino Paganini a Genova, ottenendo anche il premio speciale per il miglior concerto di Paganini e una serie di ingaggi concertistici, tra cui l’opportunità di esibirsi sullo strumento personale dell’artista noto come il Cannone, un violino Giuseppe Guarneri del Gesù del 1743.
Zhu ha debuttato nel 2015 alla Berliner Philharmonie e da allora è apparso più volte come solista con orchestra. Il suo percorso lo ha portato a esibirsi in Europa, in Corea e in Cina, in collaborazione con alcune orchestre e con direttori quali sir John Eliot Gardiner, sir Antonio Pappano e Stanislav Kochanovsky.
Dettagli dell’evento: mercoledì 20 maggio, Auditorium del Parco, L’Aquila, ore 18. Programma: Rossini (Sonata a quattro n.3); Tartini (Il trillo del diavolo); Schubert (Rondò D 438); Puccini (Crisantemi); Paganini (La Campanella, rondò dal Concerto n.2 op.7, riduzione per violino e archi).