Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.
Una ricerca condotta su 1.000 proprietari di gatti mostra come il ronronare influisca sul benessere emotivo di chi convive con un felino. Secondo il terzo Barometro Felino realizzato per Sanicat, il 97% degli intervistati considera le fusa una fonte di benessere emotivo e l’80% ritiene che contribuiscano a ridurre stress e a favorire il rilassamento.
Lo studio, svolto online su un campione rappresentativo per quote di 1.000 adulti con gatto tra il 12 marzo e il 9 aprile 2026 da Alpha Research per Sanicat, mette in evidenza diversi aspetti della percezione delle fusa. Il 55% degli intervistati riferisce che ascoltare o sentire le fusa a contatto genera conforto, senso di sicurezza e una connessione emotiva profonda; il 50% afferma che aiutano a distogliere dai pensieri negativi. Quasi la metà segnala una riduzione di ansia o nervosismo e l’80% conferma un effetto di mitigazione della solitudine.
Le fusa sono ritenute utili anche per il riposo e il benessere fisiologico: il 17% dichiara che favoriscono l’addormentamento o migliorano la qualità del sonno, mentre il 16% segnala un effetto sulla regolazione della respirazione o della frequenza cardiaca. Solo il 4% degli intervistati considera le fusa prive di effetti terapeutici diretti.
Emergono differenze demografiche: le donne percepiscono maggiormente gli effetti positivi delle fusa rispetto agli uomini (97% contro 93%). I più giovani mostrano percentuali più alte di percezione del beneficio: il 99% tra i 18-24 anni ritiene che le fusa incidano sul benessere emotivo quotidiano e il 52% di questa fascia riferisce un “elevato” senso di sollievo o rilassamento in loro presenza; la quota scende al 47% nella fascia 25-39 anni, al 46% tra 40 e 59 anni e al 41% per gli over 60.
A livello territoriale, la ricerca indica che Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna sono le regioni in cui il legame emotivo tra persone e gatti risulta più intenso. In queste aree il 64% degli intervistati associa le fusa al legame affettivo e il 50% alla soddisfazione per il benessere del proprio animale: la totalità dei partecipanti in queste regioni conferma l’effetto positivo delle fusa sul benessere quotidiano e il 58% dichiara di provare un elevato livello di rilassamento e calma quando il gatto fa le fusa nelle vicinanze.
Tra le emozioni più frequentemente collegate alle fusa, gli intervistati indicano in ordine di prevalenza: soddisfazione per il benessere del gatto (66%), calma e rilassamento (60%), connessione e legame emotivo (60%), conforto (56%), disconnessione dai pensieri negativi (51%), compagnia (48%), riduzione di ansia o nervosismo (47%), felicità e gioia (39%), sensazione di non essere soli (36%) e riduzione dello stress (35%).
“In generale, le persone sanno cosa siano le fusa, ma spesso le considerano semplicemente un suono o una vibrazione caratteristica dei gatti. Noi di Sanicat vediamo nelle fusa un sintomo di benessere felino, che contribuisce ad un ambiente domestico più sano e felice. Sebbene l’effetto positivo sulle persone sia riconosciuto e studiato, l’entità del loro potere nella relazione tra umano e gatto, che rappresenta una fondamentale forma di connessione e serenità, non è ancora pienamente compresa”, afferma Sara Fernández, veterinaria di Sanicat.
I risultati, si legge ancora nella presentazione della ricerca, “I risultati del 3� Barometro Felino di Sanicat rivelano che le fusa vanno ben oltre un semplice segno del benessere di un gatto, configurandosi come una reale forma di connessione emotiva che impatta direttamente sulla vita quotidiana delle persone. In un contesto in cui ricerchiamo sempre più momenti di calma ed equilibrio, questo gesto quotidiano si trasforma in una fonte accessibile di serenità, compagnia e benessere per le famiglie italiane” conclude Sara Fernández.
La ricerca segnala inoltre che il numero di gatti domestici in Italia sfiora i 12 milioni, un valore che contribuisce a collocare i felini tra gli animali da compagnia più diffusi nelle famiglie italiane.
Nota metodologica: indagine Alpha Research per Sanicat realizzata online su un campione rappresentativo per quote della popolazione italiana di 1.000 persone di età superiore ai 18 anni che possiedono un gatto, periodo di rilevazione 12 marzo 9 aprile 2026.