Tagli boschivi ai Simbruini: esposto e incontro pubblico ad Avezzano

Esposto ai Carabinieri Forestali per tagli boschivi nel Piano Morbano (Simbruini). Incontro pubblico ad Avezzano il 29 maggio alle ore 16.

 

La Stazione Ornitologica Abruzzese ha presentato un esposto ai Carabinieri Forestali e alla Regione Abruzzo dopo segnalazioni di cittadini su un cantiere aperto nel Piano Morbano a Cappadocia, sui Monti Simbruini. Secondo l’associazione, i lavori avrebbero compromesso aree di prateria montana considerate di interesse comunitario e avrebbero interessato il periodo riproduttivo dell’avifauna; all’esposto sono state allegate immagini del cantiere.

“*Il sito di interesse europeo dei Monti Simbruini è sotto attacco. Questa volta il cantiere per il taglio boschivo ha letteralmente stravolto il bellissimo Piano Morbano a Cappadocia distruggendo vegetazione protetta dall’Unione Europea, lavorando in pieno periodo riproduttivo dell’avifauna con impatto sui nidi di specie protette. I tagli boschivi nei Simbruini appaiono nella sostanza un far west, come avevamo già evidenziato nel dossier presentato solo un mese fa. A ulteriore riprova le immagini inequivocabili che sono state allegate all’esposto urgente che abbiamo depositato ieri ai Carabinieri Forestali e alla Regione Abruzzo per chiedere l’immediato stop ai lavori e il ripristino dello stato dei luoghi*” ha dichiarato Massimo Pellegrini, ornitologo e presidente della Stazione Ornitologica Abruzzese.

Secondo la segnalazione, il cantiere avrebbe aperto piste con trattori sui prati del Piano Morbano, danneggiando il cotico erboso di un habitat che viene descritto come “Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (stupenda fioritura di orchidee)” e indicato come prioritario a livello comunitario.

“*Lavori di questo genere comportano danni di lungo periodo sulla vegetazione, modificando le condizioni edafiche anche con la compattazione del suolo. Inoltre in quelle praterie * *proprio in questo periodo* *si riproducono costruendo il nido a terra specie di uccelli protetti a livello comunitario come il Calandro e la Tottavilla. Si possono distruggere nidi direttamente o con il disturbo causato che comporta l’abbandono dei nidi, anche con i pulcini, da parte dei genitori. Non a caso esistono precise prescrizioni e norme comunitarie per evitare attività durante il periodo riproduttivo dell’avifauna. Auspichiamo un intervento urgente da parte dei Carabinieri – Forestali e della Regione Abruzzo*” continua Pellegrini.

La Stazione Ornitologica Abruzzese, insieme a LIPU e ForumAmbientalista, ha convocato un incontro pubblico su “Tagli boschivi nelle aree protette e Valutazione di Incidenza Ambientale” venerdì 29 maggio alle ore 16 presso la Sala Conferenze del Comune di Avezzano. All’incontro sono stati invitati enti regionali, comuni, enti parco, ordini professionali e associazioni ambientaliste.

Per informazioni la Stazione Ornitologica Abruzzese ha fornito i numeri 3683188739 e 3280508631.