Domenica 7 giugno, alle ore 16, le Gallerie d’Italia di Torino ospiteranno un incontro dedicato alla figura dell’inviato culturale e al lavoro svolto da Carlo Fruttero negli anni in cui firmava servizi per L’Avanti. L’appuntamento rientra nel programma di Archivissima e nelle celebrazioni per il centenario dello scrittore e giornalista.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori in collaborazione con La Stampa, propone un approfondimento sul mestiere dell’inviato culturale, mettendo a disposizione del pubblico una selezione di documenti d’archivio inediti e non ancora catalogati. I materiali esposti offrono uno spaccato sul percorso professionale di Fruttero e sulle modalità di racconto della cultura in epoche diverse rispetto a quelle contemporanee.
A dialogare sul tema saranno Carlotta Fruttero, Paolo Verri e Niccolò Zancan, in un confronto che intreccia ricordo personale e riflessione professionale. L’incontro prende spunto dal tema scelto quest’anno da Archivissima, “Quello che non c’è”, per interrogarsi su ciò che nel mestiere dell’inviato culturale è scomparso, ciò che invece è rimasto e quali possibilità esistono oggi per chi si occupa di raccontare la vita culturale.
La partecipazione è libera, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite. L’appuntamento si terrà in piazza San Carlo 156; per informazioni è disponibile il sito della Fondazione Mondadori.