La Milanesiana a Ascoli Piceno: tre serate al Ventidio Basso e medaglia commemorativa a Giuseppe Sgarbi

La Milanesiana torna al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno: tre serate dal 8 al 10 luglio e consegna della medaglia commemorativa a Giuseppe Sgarbi.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

La rassegna La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è tornata al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con tre serate consecutive dedicate a letteratura, musica e teatro. L’appuntamento si svolge dall’8 al 10 luglio e ha aperto il calendario con la consegna di una medaglia commemorativa al sottotenente Giuseppe Sgarbi per le campagne di guerra 1940-43, riconoscimento conferito per conto del Ministero della Difesa.

La medaglia è stata ritirata dai figli Vittorio ed Elisabetta Sgarbi durante la prima serata. Alla cerimonia erano presenti il colonnello David Bastiani, comandante del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno” di Ascoli Piceno, e Joselito Scipioni, presidente dell’associazione “La Memoria Bellica degli Italiani nel Mondo”.

Giuseppe Sgarbi, classe 1921, ha esercitato per decenni la professione di farmacista tra Veneto ed Emilia e, dopo i 90 anni, ha pubblicato diversi romanzi. Tra i titoli citati nella serata figurano Lungo l’argine del tempo, Non chiedere cosa sarà il futuro, Lei mi parla ancora e Il canale dei cuori. Dal romanzo Lei mi parla ancora è stato tratto nel 2021 il film omonimo diretto da Pupi Avati con Renato Pozzetto, Fabrizio Gifuni, Isabella Ragonese, Chiara Caselli e Stefania Sandrelli. Nei suoi scritti Sgarbi ha raccontato anche l’esperienza al fronte in Grecia e Albania.

Elisabetta Sgarbi ha commentato: «Mio padre era molto orgoglioso di essere stato un valido Sotto Tenente. Era un uomo rigoroso, autoritario e dolcissimo. Avrebbe reagito, sul palcoscenico del Ventidio Basso nelle sue amate Marche, con orgoglio e commozione».

Ha aggiunto Vittorio Sgarbi: «Mio padre Giuseppe, a differenza di mia madre, era un uomo che esercitava la sua presenza in silenzio, come faccio io oggi – dichiara Vittorio Sgarbi – questo riconoscimento ricorda quanto, dentro quel silenzio, mio padre ha fatto, ha raccontato, ha vissuto. Ringrazio l’amico Walter Scotucci che ha recuperato le medaglie con cui si onora l’impegno di mio padre nella Seconda Guerra Mondiale e vivo quindi l’orgoglio di un figlio nel prendere atto dell’impegno di uno storico tenace e determinato ad arrivare al risultato a cui è arrivato».

La prima serata si è articolata attorno al volume di Vittorio Sgarbi Il cielo più vicino. La montagna nell’arte (La nave di Teseo): l’autore ha dialogato con Paolo Del Debbio e Stefano Papetti, con l’apertura di Francesca Filauri e letture a cura di Sabrina Colle. Interventi musicali al violino sono stati eseguiti da Hildegard De Stefano. Durante l’incontro è stata consegnata la medaglia commemorativa.

Le due serate successive propongono programmi diversi per linguaggio e atmosfera ma accomunati da una forte tensione teatrale e da riflessioni sull’essere umano. Il 9 luglio è in scena Ai margini della luce. Concertato a due per Francesco d’Assisi, con Alessio Boni e Marcello Prayer, spettacolo pensato per commemorare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e incentrato sulle voci storiche e sui testimoni della figura del santo.

Il 10 luglio sarà presentato L’inferiorità mentale della donna, con Veronica Pivetti e Cristian Ruiz su testo di Giovanna Gra, preceduto da un prologo di Maria Sole Sanasi. La piece riprende e mette in scena, con ironia e rigore critico, i pregiudizi scientifici e culturali che hanno storicamente negato l’uguaglianza di genere; prende ispirazione dal compendio scritto nel 1900 da Paul Julius Moebius.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.00; il primo incontro è stato a ingresso gratuito su prenotazione, le serate teatrali prevedono un biglietto di cortesia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno, il Circolo Cultural-Mente Insieme, la Fondazione Ascoli Cultura, la Fondazione Marche Cultura e con il supporto di partner locali.

Il cartellone ha coinvolto inoltre figure note del panorama culturale e artistico: tra gli interventi e le presenze programmate sono stati richiamati i profili professionali di Vittorio Sgarbi, Paolo Del Debbio, Stefano Papetti, Francesca Filauri, Sabrina Colle, Hildegard De Stefano e Alessio Boni, i cui profili e attività sono stati illustrati durante la rassegna.