La Fondazione Lega del Filo d’Oro ha chiuso il 2025 segnando i massimi storici per numero di persone seguite e per giornate di ricovero erogate. Nel corso dell’anno 1.405 persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale hanno ricevuto uno o più servizi, con un aumento del 10% rispetto al 2024. Le giornate di ricovero offerte dai cinque Centri Residenziali sono state 74.174, pari a un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.
I servizi e le sedi territoriali dell’ente sono stati punto di riferimento per 1.120 persone, registrando una crescita del 12% rispetto al 2024. L’espansione territoriale ha visto l’apertura della Sede Territoriale di Rende, primo presidio in Calabria, e l’avvio di una nuova sede a Nuoro, attiva dal giugno 2026, portando la presenza dell’organizzazione a coprire 13 regioni.
Anche la componente umana della Fondazione è cresciuta: al 31 dicembre 2025 il personale era composto da 802 dipendenti, 28 in più rispetto all’anno precedente (+4%), di cui 723 con contratto a tempo indeterminato (90% dell’organico). I volontari attivi sono stati 769 (+16% sul 2024), con 64.326 ore di volontariato complessive, di cui 56.684 dedicate al contatto diretto con gli utenti; il Forum Nazionale dei Volontari, tenutosi a Pisa nel novembre 2025, è stato indicato come momento di formazione e confronto.
Sul fronte economico, il sostegno dei donatori privati è risultato determinante: il valore totale delle donazioni nel 2025 è stato pari a 72,71 milioni di euro; escludendo i lasciti testamentari, le donazioni sono cresciute del 12% rispetto al 2024. Il numero complessivo dei donatori attivi è salito a 469.460 (+2,4%). La Fondazione riferisce che i risultati economico-finanziari e patrimoniali confermano la solidità e l’autonomia dell’ente.
Sul piano normativo, il 26 novembre 2025 è stata approvata in via definitiva la legge di aggiornamento (DDL Semplificazioni-bis) che modifica la definizione normativa di sordocecità, superando il vincolo legato all’età di insorgenza e riconoscendo la condizione indipendentemente dal momento in cui viene acquisita.
Il quadro dei risultati è stato illustrato nel Bilancio Sociale 2025, presentato all’Università degli Studi di Milano alla presenza del Presidente Rossano Bartoli, del Direttore del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi Alessandro Missale, della responsabile scientifica Clodia Vurro, del Direttore Amministrazione Finanza e Controllo Barbara Duca, del Direttore Generale Roberto Costantini e del fondatore di Dynamo Camp Enzo Manes, con la moderazione del giornalista Mattia Schieppati. Il documento, articolato in sette capitoli allineati al Piano Strategico, è stato redatto secondo le linee guida previste dal D.M. 4 luglio 2019 e con riferimento allo standard internazionale Global Reporting Initiative; la redazione si è avvalsa del supporto scientifico del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi di Milano, ha avuto supervisione editoriale di Vita Società Editoriale S.p.A. Impresa Sociale ed è stata sottoposta a verifica esterna da parte di KPMG S.p.A.
La raccolta dati per il Bilancio Sociale 2025 ha coinvolto 3.310 rispondenti nella nuova analisi di materialità, il numero più alto registrato per questo processo. A dicembre 2025 il sistema di gestione ambientale della Fondazione ha ottenuto la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015, evidenziando un’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale.
La Fondazione dichiara di proseguire nel processo di rafforzamento dei servizi, dell’organizzazione e delle relazioni con l’obiettivo di garantire risposte sempre più adeguate ai bisogni delle persone con sordocecità e delle loro famiglie.