Sayf riceve la menzione speciale al Premio Bindi; stasera la finale della Targa

Sayf riceve la menzione speciale “Il mio mondo” al Premio Bindi; stasera ad Anfiteatro Bindi la finale della Targa con otto giovani finalisti.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Prosegue a Santa Margherita Ligure, nell’Anfiteatro Umberto Bindi, la XXII edizione del Premio Bindi dedicato alla canzone d’autore. Durante la prima serata è stata assegnata la Menzione speciale “Il mio mondo” a SAYF; il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco Guglielmo Caversazio e dal direttore artistico Zibba.

La motivazione ufficiale per la menzione a Sayf recita: “Per aver saputo raccogliere l’eredità della canzone d’autore e proiettarla nel presente con uno sguardo nuovo, autentico e profondamente personale. Attraverso le sue parole, Sayf dà voce alle identità, alle fragilità e alle speranze di una generazione in continua trasformazione, trasformando l’esperienza contemporanea in racconto universale. Una giovane voce ligure capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di rinnovarla, facendo della musica uno spazio di verità, appartenenza e futuro”.

I lavori proseguono con la giornata conclusiva dedicata alla Targa Premio Bindi 2026: questa sera gli otto finalisti si esibiranno nello showcase delle 18.00 alla presenza della giuria di professionisti, con conduzione di Francesco Paracchini. In serata, alle 21.30, si terrà la fase finale del concorso che assegnerà la “Targa Premio Bindi” e altre targhe speciali: la “Targa Giorgio Calabrese” al miglior autore, la “Targa Armando Corsi” al miglior musicista e la “Targa Beppe Quirici” al miglior arrangiamento. La serata sarà condotta da Chiara Buratti e Claudio Guerrini; ospiti musicali previsti Fabrizio Grecchi e Rossana De Pace.

Gli otto finalisti in gara per la Targa Premio Bindi sono: Davide Amati, Diletta Calicanto (Diletta Marzano), la band EMSAISI, Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit (Pietro Lisciandrano) e Sofia Ara. I giovani artisti interpreteranno quattro brani ciascuno — tre propri e uno di Umberto Bindi scelto in accordo con la direzione artistica — esibendosi dal vivo con i propri musicisti. La giuria, presieduta da Massimo Poggini, comprende Gianmarco Aimi, Antonio Laino, Francesco Pastore, Claudio Trotta, Silvia Villoresi e Riccardo Vitanza.

Nella prima serata sono stati inoltre presentati diversi riconoscimenti e progetti collaterali: il docufilm “Umberto Bindi. La musica (non) è finita” (Quantica Produzioni in collaborazione con Rai Documentari), scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella, è stato proiettato con la partecipazione di Silvia Salemi; il giornalista Enrico Deregibus ha intervistato il regista. Tra i premi consegnati figurano il “Premio Bindi New Generation” a Matteo Alieno, il “Premio Futura” a Pierdavide Carone e la menzione speciale “Lasciatemi sognare” ad Maurizio Carucci (Ex Otago). Il riconoscimento “Premio Bindi – Artigianato della Canzone” è destinato a Slow Music ETS.

All’interno del programma è stata inaugurata una mostra dedicata alla rivista L’Isola che non c’era, esposta nel Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure in occasione del trentennale dell’Associazione Culturale L’Isola della Musica Italiana; la mostra, a ingresso gratuito, presenta pannelli con copertine storiche e sarà visitabile nelle giornate indicate dagli organizzatori.

Tra i partner della rassegna, NUOVOIMAIE sostiene il percorso artistico di uno dei finalisti con un contributo di 10.000 euro per la realizzazione di un tour di almeno cinque date; SOUNDREEF mette a disposizione un premio in denaro per il vincitore. È inoltre annunciata la partecipazione di Levante, che riceverà una menzione speciale il 29 agosto.

«È con vero piacere che saluto questa nuova edizione del Premio Bindi – commenta il Sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio – un evento in cui come amministrazione crediamo particolarmente: ci crediamo perché è una manifestazione storica della nostra città, ci crediamo perché la nostra principale arena estiva porta da oltre un decennio il nome di Umberto Bindi. Ci crediamo, infine, perché essere oggi una piccola capitale della musica italiana d’autore ci riempie di orgoglio».

«Il Premio Bindi taglia il prestigioso traguardo della sua ventiduesima edizione, confermandosi come un pilastro imprescindibile della nostra programmazione estiva e un’eccellenza nel panorama culturale nazionale – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro – Attraverso questo festival onoriamo la memoria straordinaria di Umberto Bindi e la grande tradizione cantautorale genovese e italiana. Coniugare la valorizzazione dei giovani talenti emergenti con il riconoscimento a grandi artisti contemporanei del calibro di Levante e Maurizio Carucci significa fare cultura viva, inclusiva e dinamica. Santa Margherita Ligure si pone anche quest’anno come un punto di riferimento culturale, capace di unire arte, territorio e comunità attraverso la forza della musica».