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Alla XXII edizione del Premio Bindi, sul palco dell’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure, Sayf ha ricevuto la Menzione speciale “Il mio mondo”, consegnata dal sindaco Guglielmo Caversazio e dal direttore artistico Zibba. La motivazione ufficiale per l’onorificenza recita: “Per aver saputo raccogliere l’eredità della canzone d’autore e proiettarla nel presente con uno sguardo nuovo, autentico e profondamente personale. Attraverso le sue parole, Sayf dà voce alle identità, alle fragilità e alle speranze di una generazione in continua trasformazione, trasformando l’esperienza contemporanea in racconto universale. Una giovane voce ligure capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di rinnovarla, facendo della musica uno spazio di verità, appartenenza e futuro”.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Le Muse Novae con la direzione artistica di Zibba e il sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure e della Regione Liguria, prosegue con la fase conclusiva del concorso per cantautori emergenti: stasera, venerdì 10 luglio, verrà assegnata la “Targa Premio Bindi” 2026. Gli otto finalisti in gara sono Davide Amati, Diletta Calicanto, la band EMSAISI, Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara.
Il programma di venerdì prevede alle 18.00 lo showcase dei finalisti alla presenza della giuria presieduta da Massimo Poggini e composta da Gianmarco Aimi, Antonio Laino, Francesco Pastore, Claudio Trotta, Silvia Villoresi e Riccardo Vitanza; a condurre il momento sarà Francesco Paracchini. Alle 21.30 si svolgerà la fase finale del concorso, con la premiazione condotta da Chiara Buratti e Claudio Guerrini. La giuria assegnerà, oltre alla Targa Premio Bindi, la Targa Giorgio Calabrese al miglior autore, la Targa Armando Corsi al miglior musicista e la Targa Beppe Quirici al miglior arrangiamento. I giovani artisti interpreteranno dal vivo quattro brani ciascuno — tre propri e un brano di Umberto Bindi scelto in accordo con la Direzione Artistica.
Ospiti della serata saranno il pianista e compositore Fabrizio Grecchi, con il format live “BEATLES PIANO SOLO”, e Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change Award. Il Premio Bindi mantiene inoltre scambi artistici con Music for Change Award: in ottobre Alessio Alì, vincitore del Premio Bindi 2025, sarà ospite della nuova edizione del festival cosentino.
Nella prima serata, oltre alla menzione a Sayf, è stato presentato il docufilm “Umberto Bindi. La musica (non) è finita”, prodotto da Quantica Produzioni in collaborazione con Rai Documentari, scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella; al termine della proiezione sono stati consegnati altri riconoscimenti: il “Premio Bindi New Generation” a Matteo Alieno, il “Premio Futura” a Pierdavide Carone e la menzione speciale “Lasciatemi sognare” ad autore a Maurizio Carucci (Ex Otago). Il “Premio Bindi – Artigianato della Canzone” andrà a Slow Music ETS.
Nella cornice del Castello di Santa Margherita Ligure è stata inaugurata anche una mostra dedicata a L’Isola che non c’era, in occasione del trentennale della rivista legata all’Associazione Culturale L’Isola della Musica Italiana. L’esposizione, a ingresso gratuito, presenta copertine storiche e sarà visitabile il 10 e l’11 luglio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Tra i partner della XXII edizione figurano NUOVOIMAIE, che sosterrà il percorso artistico di uno dei finalisti selezionati durante la finale con un contributo di 10.000 euro per la realizzazione di un tour di almeno cinque date, e SOUNDREEF, che metterà a disposizione un premio in denaro per il vincitore.
Infine, è stato annunciato che il 29 agosto Levante riceverà la Menzione speciale “Lasciatemi sognare” — Cantautrice, in occasione del suo concerto all’Anfiteatro Umberto Bindi. Sul valore del Premio e del suo legame con il territorio si sono espressi anche il sindaco Guglielmo Caversazio e la vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, Simona Ferro. Il sindaco ha affermato: «È con vero piacere che saluto questa nuova edizione del Premio Bindi – commenta il Sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio – un evento in cui come amministrazione crediamo particolarmente: ci crediamo perché è una manifestazione storica della nostra città, ci crediamo perché la nostra principale arena estiva porta da oltre un decennio il nome di Umberto Bindi. Ci crediamo, infine, perché essere oggi una piccola capitale della musica italiana d’autore ci riempie di orgoglio». La vicepresidente regionale ha dichiarato: «Il Premio Bindi taglia il prestigioso traguardo della sua ventiduesima edizione, confermandosi come un pilastro imprescindibile della nostra programmazione estiva e un’eccellenza nel panorama culturale nazionale – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro – Attraverso questo festival onoriamo la memoria straordinaria di Umberto Bindi e la grande tradizione cantautorale genovese e italiana. Coniugare la valorizzazione dei giovani talenti emergenti con il riconoscimento a grandi artisti contemporanei del calibro di Levante e Maurizio Carucci significa fare cultura viva, inclusiva e dinamica. Santa Margherita Ligure si pone anche quest’anno come un punto di riferimento culturale, capace di unire arte, territorio e comunità attraverso la forza della musica».