Educazione ambientale in Abruzzo: oltre duemila studenti coinvolti da Plastic Free Onlus

2.047 studenti abruzzesi coinvolti in 28 incontri sull’inquinamento da plastica e corretta gestione dei rifiuti durante l’anno scolastico 2025-2026.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Nell’anno scolastico 2025-2026, il territorio abruzzese ha visto la partecipazione di 2.047 studenti a progetti di educazione ambientale promossi da Plastic Free Onlus. L’iniziativa ha coinvolto un bacino di utenza ampio e variegato, spaziando dalle scuole dell’infanzia e primarie fino alle università, con un focus specifico sulle secondarie di primo e secondo grado. Nel dettaglio, sono stati organizzati 28 incontri dedicati alla sensibilizzazione sull’inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e all’impatto delle abitudini quotidiane sugli ecosistemi e sulla salute pubblica. I programmi didattici sono stati calibrati in base all’età dei partecipanti: per i più piccoli l’approccio è stato prevalentemente ludico, mentre con gli studenti più grandi si sono approfonditi temi tecnici come il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, la presenza di microplastiche e le alternative ai prodotti monouso. Durante le sessioni, sono stati utilizzati come materiale didattico oggetti recuperati direttamente durante le attività di pulizia sul territorio, trasformando i rifiuti rinvenuti su spiagge, fiumi e aree urbane in strumenti concreti per illustrare la persistenza dell’inquinamento. L’obiettivo educativo non si è limitato alla trasmissione di nozioni, ma ha puntato a stimolare una cittadinanza attiva, invitando i ragazzi a modificare comportamenti quotidiani come l’uso di borracce, la riduzione degli imballaggi e la corretta raccolta differenziata. In diverse occasioni, le lezioni in aula sono state accompagnate da passeggiate ecologiche e raccolte nelle aree adiacenti agli istituti scolastici. Il bilancio regionale si inserisce in un contesto nazionale più ampio: Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato attiva dal 2019, ha coinvolto complessivamente 78.682 studenti in 915 appuntamenti distribuiti in 18 regioni italiane. Le attività, rese possibili dalla collaborazione di dirigenti, docenti e referenti territoriali, proseguiranno nei prossimi mesi con iniziative nei centri estivi. Luca Di Carlantonio, referente regionale di Plastic Free Onlus, ha sottolineato come l’educazione ambientale debba costituire una componente stabile della formazione, fornendo alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere le conseguenze dei propri gesti e influenzare positivamente anche le abitudini familiari.