99 Songs all’Aquila, il cortile di Palazzo Piccirilli Bucciarelli ospita romanze abruzzesi e napoletane

Domenica 26 luglio a L’Aquila, nel cortile di Palazzo Piccirilli Bucciarelli, il quinto appuntamento di 99 Songs celebra la musica abruzzese e napoletana.

Prosegue il viaggio musicale di 99 SONGS,  la Rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe nata da un’idea di Massimo Felici e Claudio Mastracci per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 e realizzata con il contributo del Ministero della Cultura.

Nel percorso musicale che attraversa generi diversi proposti in spazi storici del capoluogo d’Abruzzo,  dopo il rock e il jazz, domenica 26 luglio alle ore 21.00 nel Cortile di Palazzo Piccirilli Bucciarelli è in programma l’incontro tra Napoli e l’Abruzzo: i compositori abruzzesi e la scuola musicale Napoletana tra’800 e’900 protagonisti della serata con il Trio composto dal soprano Maria Chiara Chizzoni, il tenore Franco Marsiglia accompagnati al pianoforte dal M° Guido Galterio per un piacevole programma che spazia da Mercadante e Leoncavallo fino a F.P.Tosti (con brani firnati da D’Annunzio) passando per autori come Luigi Denza, Enrico De Leva e Gaetano Braga.

“Il programma Napoli e l’Abruzzo  – dice il M°Guido Galterio ideatore del progetto- è un percorso sentimental-musicale nella produzione di romanze da salotto e canzoni di estrazione popolare nella Napoli di fine ‘800 con un particolare riferimento alla produzione che i compositori abruzzesi hanno dedicato a quella città”.

Il progetto, importante dal punto di vista storico-musicale,  dopo attente e spesso difficoltose ricerche, offre al pubblico la possibilità di ascoltare bellissime romanze oramai uscite da più di un secolo dai repertori dei circuiti concertistici, soprattutto in riferimento alla produzione dei compositori abruzzesi (Tosti, Braga, Dell’Orefice) che in quest’occasione si affiancano ai più famosi e rinomati maestri della scuola napoletana. 

Il soprano Maria Chiara Chizzoni ha iniziato giovanissima una brillante carriera. Ha interpretato il “Magnificat” di Petrassi diretto da Sir Antonio Pappano all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “Carmina Burana” di Orff diretti da C. Meister e la “Water Passion” del Premio Oscar Tan Dun. Quest’ultimo oratorio, diretto sempre dal compositore è stato interpretato in diverse produzioni in Europa (Thomaskirche di Lipsia, per la Radio tedesca MDR,  Concertgebouw di Amsterdam, Bozar di Bruxelles).   Più volte invitata in Cina dal maestro Tan Dun a cantare per la Televisione, con la Shanghai Symphony Orchestra e la Macao Orchestra, a Hong Kong ha eseguito la prima assoluta, in lingua cinese dell’ opera Buddha Passion.

Ha inciso per Chandos, Brilliant e MR Classics.    

Il tenore Francesco Marsiglia, nato a Napoli e diplomatosi al Conservatorio di Salerno si perfeziona con

Bruson, Kabaivanska, Pavarotti, e Mirella Freni. Debutta a Palazzo Ducale di Venezia nel ruolo di Cassio in Otello di Verdi, con cui va in tournée in Giappone e al Regio di Torino. Tra gli ultimi impegni è Edmondo in Manon Lescaut al Teatro Regio di Torino, all’ Opera des Nations di Ginevra; Don Ramiro ne La Cenerentola a Brema;  Raffaele in Stiffelio al Teatro La Fenice di Venezia e a Bilbao; Conte d’Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia e Alfredo ne La Traviata all’Opera di Firenze. È Fernando ne Il Furioso all’Isola di San Domingo; Don Ottavio in Don Giovanni al Festival Mozart di Torino dove ritorna con Conte D’Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia e Alditrùf ne La Donna Serpente. Tebaldo e I Capuleti e i Montecchi alla Royal Opera di Muscat (produzione Arena di Verona) anche al Teatro La Fenice di Venezia e a Stavanger (Norvegia). E’ Ulisse in Achille in Sciro al San Carlo di Napoli, Beppe in Pagliacci al Petruzzelli di Bari, a San Pietroburgo e al San Carlo. Sempre a Napoli canta Clistene ne L’Olimpiade e Giambarone in Don Trastullo. E’ Lord Arturo in Lucia di Lammermoor nei Teatri Regio di Torino, La Fenice di Venezia, Champs-Élysées di Parigi e di Essen. È Camillo ne La Vedova Allegra al Regio di Torino e Prunier ne La Rondine al Teatro Comunale di Modena e all’Opera di Toulon. Diretto da Muti canta in Iphigénee en Aulide all’Opera di Roma.

Guido Galterio, pianista con una intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare in importanti sale da concerto quali Hercules Sal di Monaco di Baviera, Weill Recital Hall a Carnegie Hall di N.Y., Auditorio Nacional di Madrid, Teatro dell’Opera di Francoforte, Auditori di Barcellona, Teatro della Maestranza di Siviglia. È ospite di importanti festival internazionali tra cui il V Festival Pianistico di Napoli (RAI), Festival

di Nuova Consonanza  a Roma, Festival Internazionale Autunno Musicale a Como, Aalborg Opera

Festival, Romaeuropa Festival, Festival “R. Leoncavallo” di Locarno, Festival Gedung Kesenian di

Jakarta, Millennium Festival di Madrid e Barcellona, Omaggio a Maria Callas al Lincoln Center

(New York City Opera), Festival di Lugano. Ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale: Luciana Serra, Josè Carreras, Cecilia Gasdia, Nina Beilina, Katia Ricciarelli, Antony Pay, George Shirley, Luis Bacalov, Alberto Zedda, Marco Fornaciari, Angelo Persichilli etc. e con orchestre: l’Ensemble d’Archi del Mozarteum di Salisburgo, Orchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli, Orchestra Sinfonica della Radio Tv di Zagabria, Orchestra Internazionale d’Italia, Solisti Aquilani, Florence Symphonietta, EnsembleTeatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Ensemble Seicentonovecento. Ha inciso per Rara, MR Classic, Bongiovanni, Diapason e Hungaroton Classic. Sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai Radio3, RSI (Radio della Svizzera Italiana), Radio Vaticana, ORF Osterreichischer Rundfunk, Radio Suisse Romande, SBS Nippon Radio. Ha studiato pianoforte con Drahomira Biligova e composizione con Alessandro Sbordoni perfezionandosi con Konstantin Bogino all’Accademia di Portogruaro e in accompagnamento pianistico con Boris Bloch al Mozarteum di Salisburgo. Attualmente è docente di Musica da Camera al Conservatorio G.Nicolini di Piacenza.