Le amministrazioni locali interessate a ottenere il riconoscimento ambientale possono presentare la propria candidatura per l’edizione 2027. La scadenza fissata per l’invio delle domande è il 30 novembre 2026, tramite la piattaforma dedicata sul sito di Plastic Free Onlus. L’iniziativa premia i Comuni che dimostrano un impegno concreto nella tutela dell’ambiente e nella gestione dei rifiuti urbani, con particolare attenzione al contrasto dell’abbandono illecito di materiali non biodegradabili.
La nuova edizione introduce una scheda di valutazione aggiornata, composta da 20 criteri specifici, progettati per misurare risultati effettivi e documentabili sul territorio. I parametri di analisi si concentrano su quattro ambiti principali: il contrasto all’inciviltà ambientale, le attività virtuose promosse sul territorio, la gestione dei rifiuti e la collaborazione con l’associazione. Tra gli aspetti esaminati figurano i sistemi per segnalare gli abbandoni, le iniziative di educazione ambientale e la riduzione della plastica monouso negli uffici comunali, nelle scuole e negli eventi.
Vengono inoltre considerati la presenza di centri permanenti per il riuso, le azioni contro l’abbandono dei mozziconi e la qualità della raccolta differenziata. Un’innovazione di quest’anno riguarda la valorizzazione della continuità nel percorso, premiando i Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento nelle edizioni precedenti. Le amministrazioni potranno anche segnalare un’azione ambientale particolarmente innovativa o distintiva, anche se non riconducibile agli altri criteri della scheda.
Cresce l’attenzione verso la dispersione di piccoli elementi in plastica, con un focus specifico sul contrasto all’utilizzo e all’abbandono di coriandoli in plastica, palloncini, lanterne volanti, glitter e altri materiali non biodegradabili. Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, ha dichiarato: “Non cerchiamo città perfette, ma amministrazioni che scelgono un percorso reale e verificabile di sostenibilità”. Il presidente ha sottolineato l’importanza di investire nella corretta gestione dei rifiuti e nel coinvolgimento di cittadini, associazioni, scuole e imprese.
“Vogliamo valorizzare le amministrazioni che traducono l’attenzione per l’ambiente in scelte concrete, misurabili e capaci di produrre effetti reali sul territorio e per le future generazioni”, ha aggiunto De Gaetano. La scheda 2027 rafforza il principio della verificabilità, richiedendo prove concrete dell’impegno assunto per ogni criterio. Le candidature saranno esaminate dal comitato di valutazione di Plastic Free, che procederà alle verifiche previste sulla documentazione fornita.
De Gaetano ha spiegato: “Ogni anno facciamo evolvere la scheda per renderla sempre più concreta e stimolare le amministrazioni a migliorare”. Il riconoscimento assegna i livelli una, due, tre tartarughe o tre tartarughe Gold in base al punteggio ottenuto. I Comuni premiati verranno classificati e celebrati durante l’appuntamento nazionale dedicato alle amministrazioni virtuose.
Negli ultimi anni la partecipazione è in crescita: nel 2026 sono stati 141 i Comuni premiati a Roma. “Non tutte le amministrazioni sono uguali: alcune scelgono di fare la differenza”, ha concluso De Gaetano, definendo la candidatura un’occasione per misurare i progressi e trasformare la tutela dell’ambiente in una responsabilità concreta.