La diciottesima edizione del Festival Francescano si è conclusa a Bologna, registrando un’affluenza record di 70.000 presenze. L’evento, iniziato il 24 settembre, ha coinvolto oltre 100 ospiti e proposto decine di appuntamenti rivolti a un pubblico di tutte le età nel centro della città. Il tema scelto per quest’anno, in concomitanza con l’ottavo centenario della morte di San Francesco, è stato “Sorella Morte”, un argomento che la società contemporanea tende spesso a rimuovere.

La risposta del pubblico è stata straordinaria, con la Piazza Maggiore gremita e le sale spesso esaurite durante le quattro giornate di eventi. Oltre alla partecipazione fisica, l’evento ha raggiunto un ampio pubblico digitale, accumulando 60.000 visualizzazioni su Play2000, la piattaforma streaming di Tv2000 e InBlu2000 che ha trasmesso molti degli appuntamenti del Festival. Il presidente del Festival, fra Giampaolo Cavalli, ha commentato: “Abbiamo scelto di parlare di morte e Bologna ci ha restituito una grande voglia di vita.

Tante persone, di ogni età e provenienza, hanno scelto di fermarsi, ascoltare e dialogare su una domanda che riguarda tutti. È il segno che c’è un bisogno profondo di spazi in cui riflettere insieme, senza paura”. Tra i momenti di maggiore partecipazione figurano l’apertura con Mons.César Essayan (Vicario Apostolico di Beirut), Mons. Paolo Martinelli (Vicario Apostolico dell’Arabia Meridionale) e il Cardinale Pierbattista Pizzaballa (Patriarca Latino di Gerusalemme). Particolarmente seguito è stato il dialogo inedito in Piazza Maggiore tra il Cardinale Matteo Maria Zuppi e il Maestro Giovanni Allevi, così come l’incontro tra Michelangelo Pistoletto e il Card.

Pizzaballa e la serata con Gio Evan. Un grande seguito ha riscosso anche gli incontri con Vito Mancuso, Javier Cercas, Guidalberto Bormolini e Stefano Nazzi, oltre alle proposte dedicate a scuole, educatori e famiglie. L’Area Kids di Piazza del Nettuno, animata da Antoniano e Zecchino d’Oro, ha attratto numerosi visitatori.

Guardando al futuro, il Festival Francescano ha già annunciato il tema per l’edizione 2027, che si concentrerà sul provocante invito di Papa Leone per una pace disarmata e disarmante. In un tempo segnato dalla legge del più forte, l’evento rilancerà la strada della mitezza indicata da San Francesco. L’organizzazione dell’evento è a cura del Movimento francescano dell’Emilia-Romagna, con il patrocinio e il sostegno del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco D’Assisi, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, nell’ambito di Bologna Estate.

Il progetto gode inoltre del patrocinio di Ministero della Cultura, Università di Padova, della Città metropolitana di Bologna e del contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Chiesa di Bologna e Fondazione Comunicazione e Cultura. Tra i partner dell’evento figurano Rekeep (partner gold), Romagnoli F. lli, Dinova e BPER (main partner), oltre a Gruppo Chiesi, Generali e Cattolica (marchio commerciale di Generali Italia), Fedabo, 3CiME Technology, European Recycling Platform ed Edizioni Dehoniane Bologna.

Pilot Pen Italia è il partner per la didattica, mentre ICOP SpA Società Benefit, Incontri Esistenziali, Coop Alleanza 3.0, Matteiplast e NaturaSì sono gli sponsor. Le realtà francescane coinvolte includono Edizioni Frate Indovino, Opera San Francesco per i Poveri e Antoniano.