L’Abruzzo ospiterà 32 aperture straordinarie in occasione della XV edizione delle Giornate FAI d’Autunno, l’evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi che si terrà sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Le visite a contributo libero si svolgeranno in 12 borghi e città della regione, offrendo l’accesso a luoghi spesso inaccessibili o poco conosciuti al grande pubblico. L’iniziativa si inserisce nel contesto di un programma nazionale che prevede la possibilità di visitare 700 luoghi straordinari in 350 città d’Italia.
Tra i siti selezionati in Abruzzo figura il Borgo di Pennapiedimonte, in provincia di Chieti, documentato in una fotografia di Katia Camplone per il FAI. L’elenco completo dei luoghi visitabili nella regione è consultabile sul sito ufficiale del Fondo Ambiente Italiano, dove è possibile trovare i dettagli specifici per ogni apertura. L’evento rappresenta un’opportunità per la comunità di scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico locale attraverso un modello di fruizione basato sul contributo volontario.
Provincia dell’Aquila
• Villalago: Borgo gioiello, Eremo di San Domenico sul lago, antico mulino e gualchiera medievale.
• L’Aquila: Visite dedicate all’architettura e all’urbanistica degli anni Trenta in città.
• Celano e Capistrello: Itinerari storici e memorie locali, da Pescocanale all’aviosuperficie Liah.
Provincia di Pescara
• Bussi sul Tirino: Un percorso ricco alla scoperta del Castello Mediceo, della Chiesa di Madonna del Ponte lungo il fiume Tirino, della Torre di Sutrium e della Chiesa di Santa Maria di Cartignano.
Provincia di Chieti
• Bomba: Percorso diffuso tra cantine, scalette, murales d’artista e museo etnografico.
• Pennapiedimonte: “La pietra prende vita”, con escursioni sul Sentiero del Balzolo e Palazzo Finocchi Mahne.
• Montazzoli e Castiglione Messer Marino: Racconti all’ombra del castello, Palazzo Recchia e visite straordinarie all’impianto eolico.
• Giuliano Teatino: Approfondimenti storici e tradizioni del tratturo.
Provincia Teramo
• Tossicia e Chiarino: Focus sull’artigianato (“Chiarino, dove il rame diventa arte”) e i dipinti murali di Azzinano.
• Colledara: Visite a Palazzo Petrilli (Ornano Grande) e alla casa dello scrittore Fedele Romani.





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