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Il ministero della Difesa russo ha comunicato l’avvio della tregua umanitaria nella cittadina di Oleshky, situata sulla riva meridionale del fiume Dnipro nella regione di Kherson. Secondo quanto riportato su Telegram, le forze armate della Federazione russa hanno cessato il fuoco nel settore di Kherson a partire dalle 4:00 ora di Mosca, corrispondenti alle 2:00 in Italia, nell’ambito dei preparativi per l’operazione umanitaria prevista nella zona. La decisione è stata annunciata ufficialmente dalle autorità militari russe per consentire lo svolgimento delle attività di soccorso e assistenza alla popolazione locale in quella specifica area del conflitto.
Nel frattempo, la capitale ucraina ha subito nuovi attacchi che hanno interessato infrastrutture critiche. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha dichiarato su Telegram che il ponte Pivdennyi è stato colpito dai russi. Il primo cittadino ha specificato che anche le infrastrutture della metropolitana presenti sul ponte hanno subito danni, sottolineando l’impatto dell’attacco nella zona meridionale della città.
Sul fronte diplomatico, il presidente della Finlandia Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno avuto una conversazione telefonica con Vladimir Putin. La presidenza finlandese ha confermato il contatto, spiegando che l’obiettivo era portare un messaggio diretto al leader russo in vista dei futuri negoziati. La telefonata è stata collegata al prossimo round di colloqui previsto ad Abu Dhabi e la discussione è stata descritta come franca e sostanziale.
Poco dopo lo scambio con Putin, i due leader scandinavi hanno sentito anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il ministero della Difesa russo ha inoltre riferito di un’intensa attività di difesa aerea durante la notte. Le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 222 droni ucraini.
L’operazione ha riguardato i territori di Novgorod, Tver, Belgorod, Briansk, Kursk, Kaluga, Orel, Tula, Voronezh, Smolensk, Rostov, il Territorio di Krasnodar, la Repubblica di Crimea e il Mar Nero.





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