UNIVERSITÀ DELL’AQUILA: SUPERATI I 20.000 ISCRITTI

L’Università dell’Aquila ha superato i 20.000 iscritti. Un traguardo insperato, che smentisce le previsioni pessimistiche di molti osservatori esterni al mondo universitario e di tanti che avrebbero preferito il trasferimento delle sedi universitarie in altre città abruzzesi. Dai dati aggiornati delle iscrizioni (riportati in tabella), si evince che tutte le Facoltà hanno sostanzialmente mantenuto i […]

L’Università dell’Aquila ha superato i 20.000 iscritti. Un traguardo insperato, che smentisce le previsioni pessimistiche di molti osservatori esterni al mondo universitario e di tanti che avrebbero preferito il trasferimento delle sedi universitarie in altre città abruzzesi. Dai dati aggiornati delle iscrizioni (riportati in tabella), si evince che tutte le Facoltà hanno sostanzialmente mantenuto i livelli di iscritti dell’anno accademico 2008/2009.

FACOLTÀ iscritti

2008/2009

iscritti

2009/2010

di cui

immatricolati

BIOTECNOLOGIE 1107 893 209
ECONOMIA 1601 1558 499
INGEGNERIA 5604 4576 791
LETTERE E FILOSOFIA 2250 1960 517
MEDICINA E CHIRURGIA 3892 3145 843
PSICOLOGIA 2268 2161 634
SCIENZE DELLA FORMAZIONE 3058 2897 934
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 2610 2095 466
SCIENZE MOTORIE 845 730 244
TOTALE GENERALE 23235 20015 5137

 

«Questi dati confermano, ancora una volta, la validità della nostra scelta» – commenta con soddisfazione il Rettore prof. Ferdinando di Orio – «Non solo gli iscritti sono rimasti sostanzialmente invariati, ma mi piace sottolineare in modo particolare il dato relativo agli immatricolati, che hanno ampiamente superato i 5000. E’ un risultato che rappresenta un segnale di fiducia dei giovani verso l’istituzione accademica aquilana, e che vale anche come il migliore riconoscimento agli sforzi compiuti da tutto il personale docente e tecnico-amministrativo, che hanno permesso di tornare in breve tempo al normale svolgimento dell’attività accademica».

«Questo risultato, tuttavia, deve ancor più porre all’attenzione delle autorità preposte al diritto allo studio, in particolare della Regione Abruzzo, i problemi legati alla residenzialità degli studenti fuori-sede, che non può essere risolta con soluzioni tampone come è stato fatto finora. Gli studenti sono costretti a defatiganti viaggi quotidiani, che rendono difficile, se non impossibile, la frequenza costante ed attiva alle lezioni e all’attività universitaria».

«Da parte nostra, pur non avendo competenze specifiche in materia – conclude il Rettore di Orio – saremo sempre vicini agli studenti, cercando e proponendo le soluzioni più adeguate ai loro problemi. Non dimentichiamo, inoltre, che proprio la presenza degli studenti rappresenta la migliore garanzia per la rapida rinascita della città dell’Aquila!».

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