50 tonnellate di pesce scaduto in Abruzzo

Pesce scaduto anche sul mercato abruzzese.  Una vasta operazione  portata a termine dalla Guardia di Finanza in tutta Italia ha  evitato l’ennesima frode alimentare che ha riguardato diverse aziende alimentari. Le indagini hanno portato le Fiamme Gialle presso un’azienda dell’entroterra sambenedettese che si occupa della lavorazione, preparazione e commercio di prodotti ittici surgelati e congelati. Nei […]

Pesce scaduto anche sul mercato abruzzese.  Una vasta operazione  portata a termine dalla Guardia di Finanza in tutta Italia ha  evitato l’ennesima frode alimentare che ha riguardato diverse aziende alimentari. Le indagini hanno portato le Fiamme Gialle presso un’azienda dell’entroterra sambenedettese che si occupa della lavorazione, preparazione e commercio di prodotti ittici surgelati e congelati. Nei magazzini di due aziende sono state trovate circa 50 tonnellate di pesce in cattivo stato di conservazione e alcuni addirittura scaduti da oltre 5 anni. In un’altra azienda vicina alla prima specializzata nell’industria del freddo con deposito per conto terzi, spedizione e logistica di merci, sono state trovate altre 42,5 tonnellate di pesce scaduto ed in cattivo stato di conservazione. Denunciati i legali rappresentanti delle due società per violazione della normativa speciale in materia di conservazione degli alimenti destinati al consumo umano. I prodotti ittici sequestrati erano destinati a ristoranti, centri commerciali, mense e altri luoghi di vendita e somministrazione.