Abruzzo, Enel e Confindustria: ripartire dal lavoro

La leva del lavoro per rilanciare l’Abruzzo dopo il terremoto e l’eccezionale ondata di maltempo di fine gennaio. E’ stato questo il tema al centro dell’incontro tra Carlo Tamburi , Direttore Country Italia di Enel, e Agostino Ballone, Presidente di Confindustria Abruzzo, cha ha anche offerto l’occasione per riflettere su un percorso comune e costruttivo […]

La leva del lavoro per rilanciare l’Abruzzo dopo il terremoto e l’eccezionale ondata di maltempo di fine gennaio.

E’ stato questo il tema al centro dell’incontro tra Carlo Tamburi , Direttore Country Italia di Enel, e Agostino Ballone, Presidente di Confindustria Abruzzo, cha ha anche offerto l’occasione per riflettere su un percorso comune e costruttivo che consenta di far emergere le migliori condizioni per lo sviluppo delle attività imprenditoriali del territorio, a partire dal manifatturiero fino al settore turistico. All’incontro ha preso parte anche il Presidente di Confindustria Teramo, Cesare Zippilli.

Nelle prossime settimane nella regione verrà organizzato un secondo meeting di approfondimento che vedrà il coinvolgimento dei Vertici di tutte le Associazioni territoriali di Confindustria.

L’incontro di Roma ha offerto anche l’opportunità di ripercorrere la drammatica situazione vissuta alla fine di gennaio da cittadini ed imprese abruzzesi e approfondire l’impegno messo in campo per fronteggiare la duplice emergenza provocata da precipitazioni nevose eccezionali combinate con forti eventi sismici. Dopo l’analisi del sistema di indennizzi e di rimborsi danni predisposti da Enel in aggiunta a quelli già previsti dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e il Servizio Idrico, il confronto tra Tamburi e Ballone ha riguardato anche la situazione infrastrutturale del territorio abruzzese e la centralità per le esigenze del sistema produttivo di una rete elettrica sempre più “resiliente” ed evoluta.

L’appuntamento rientra nel programma di incontri avviato da Enel da una parte e Confindustria Abruzzo dall’altra, nell’intento di sviluppare un confronto positivo di ascolto delle esigenze di tutti gli stakeholder – cittadini, consumatori, enti ed istituzioni locali, imprenditori di tutti i settori – utile ad individuare azioni condivise da avviare sul territorio.