Ambiente, 14 regioni e 56 aree in ciclovia dell’Appennino

Autunno, tempo di pedalare. Un’idea per un week-end in mezzo al foliage? La Ciclovia dell’Appennino, la più lunga d’Italia, è una meta perfetta per organizzare un fine settimana autunnale, a contatto con la natura, ed ammirare il fenomeno del foliage. Attraversa infatti 14 regioni, 56 tra parchi e aree protette e 300 Comuni della dorsale […]

Autunno, tempo di pedalare. Un’idea per un week-end in mezzo al foliage? La Ciclovia dell’Appennino, la più lunga d’Italia, è una meta perfetta per organizzare un fine settimana autunnale, a contatto con la natura, ed ammirare il fenomeno del foliage. Attraversa infatti 14 regioni, 56 tra parchi e aree protette e 300 Comuni della dorsale appenninica, con tappe in 44 centri abitati dove sono state installate 44 postazioni di sosta e ciclo-officina con colonnine per la ricarica di e-bike, grazie al marchio Misura. Pedalando lungo la ciclovia dell’Appennino si incontrano alcuni dei luoghi più indicati nel Belpaese per immergersi nei colori autunnali: il Parco delle Foreste Casentinesi da Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo, con le sue riserve integrali di Sasso Fratino, il Parco nazionale d’Abruzzo, la Sila e le faggete vetuste dell’Aspromonte – Patrimonio Unesco in Calabria, l’Appennino Tosco-Emiliano. Parchi dove è possibile ammirare, tra le altre bellezze naturali, tantissimi aceri e faggi, due tipologie arboree tra le più suggestive nel periodo del foliage. Da quest’anno, sempre grazie a Misura, c’è una app dedicata, proprio per scoprire o riscoprire i territori e le bellezze di questo percorso: la CicloAPPennino. Si tratta della prima guida ciclo-turistica a portata di smartphone per la Ciclovia più lunga d’Italia, che comprende e descrive oltre 300 punti di interesse, informazioni dettagliate sul tracciato, eventi e notizie locali. L’app è scaricabile gratuitamente, sia negli store Apple che su Google Play, che inquadrando il QRcode visibile sui pannelli collocati presso le postazioni ciclo-officina Misura, in ciascuno dei 44 comuni tappa dell’itinerario. Allo stesso tempo, visitare queste zone in bicicletta è anche un modo per valorizzare, in modo completamente ecocompatibile, aree non sempre conosciute e valorizzate. Gli Appennini contano infatti la più alta percentuale di aree protette (il 30% del loro territorio) tra le montagne del Mediterraneo. Maggiori informazioni su https://appenninobiketour.com e https://www.misura.it/a-misura-di-ambiente/a-misura-di-due-ruote-2 022/

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