Prosegue l’impegno umanitario italiano a sostegno dei giovani palestinesi della Striscia di Gaza. Sono 72 gli studenti universitari usciti oggi dal territorio palestinese grazie al programma dei “corridoi universitari” promosso dal Ministero degli Esteri italiano per consentire ai ragazzi di proseguire gli studi in sicurezza presso atenei italiani.
Il gruppo ha attraversato il valico israeliano di Kerem Shalom per poi dirigersi verso la Giordania, con arrivo previsto ad Amman prima del trasferimento in Italia. Dei 72 studenti evacuati, 70 raggiungeranno università italiane mentre due saranno accolti nella Repubblica di San Marino.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola “una concreta opportunità di futuro e formazione per giovani palestinesi colpiti dalla crisi nella Striscia di Gaza”.
Gli studenti saranno distribuiti in 21 università italiane, tra cui La Sapienza e Tor Vergata di Roma, l’Università di Bologna, la Bocconi di Milano, gli atenei di Palermo, Napoli Federico II, Parma, Trieste, Pavia, Camerino, Sassari e Cagliari.
Con questa nuova operazione salgono a 229 i giovani palestinesi evacuati da Gaza dall’autunno 2025 grazie all’impegno diplomatico e umanitario italiano. Le operazioni sono coordinate dalla Farnesina insieme alle ambasciate italiane a Tel Aviv e Amman, al Consolato Generale a Gerusalemme e alle autorità israeliane e giordane.
L’iniziativa rientra nel progetto “IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students”, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell’Università e della Ricerca.
I corridoi universitari fanno parte del più ampio programma umanitario “Food for Gaza”, attraverso cui l’Italia sostiene la popolazione civile palestinese con aiuti alimentari, assistenza sanitaria e percorsi educativi.