La primaria di Bellante vince in Abruzzo il progetto “Missione Eco-Green”

La primaria di Mosciano S. Angelo-Bellante è la vincitrice per l’Abruzzo di “Missione Eco-Green”: premio da 500€ e laboratorio teatrale sulla sostenibilità

 

A Bellante (Teramo), il 19 maggio 2026,  la scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Mosciano S. Angelo-Bellante” è stata proclamata vincitrice per la regione Abruzzo della prima edizione di Missione Eco-Green – Scopri. Gioca. Cambia!. Il riconoscimento premia il lavoro svolto dagli alunni nell’ambito di un progetto educativo nazionale promosso da Estra in collaborazione con Straligut Teatro.

Il programma ha coinvolto complessivamente 857 scuole, 1.845 classi e oltre 40.500 studenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, con quasi 1.200 elaborati caricati sulla piattaforma dedicata. Attraverso il gioco interattivo CercaTrova, le classi hanno affrontato quattro temi principali — risparmio energetico, spreco alimentare, raccolta differenziata e mobilità sostenibile — trasformando gli alunni in veri “eco-detective” e invitandoli a formulare impegni concreti, le cosiddette “Missioni Eco-Green”.

La scuola premiata ha scelto come impegno la proposta “Portare gli alimenti a breve scadenza alle mense dei più bisognosi”. Il premio, consistente in un buono da 500 euro da destinare a materiale didattico o a formazione per i docenti, è stato consegnato durante la mattinata da Giuseppe Rubechi, responsabile Sustainability di Estra. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Bellante Giovanni Melchiorre e le insegnanti Claudia, Alessandra e Gabriella, referenti per le classi 4ª e 2ª G.

A seguire gli alunni hanno preso parte a un laboratorio teatrale a cura di Straligut Teatro: la compagnia ha messo in scena la favola “La scomparsa dell’acqua”, una rappresentazione che, con toni ironici e musiche dal vivo, racconta la crisi di un piccolo paese in cui l’unico pozzo si prosciuga e vengono a mancare acqua ed energia. Lo spettacolo affronta temi come il bene comune, la sostenibilità, la memoria e la giustizia, utilizzando l’umorismo per mettere in luce l’arroganza del potere.