Lega del Filo d’Oro rafforza l’accessibilità digitale del suo sito

Per la Giornata mondiale dell’accessibilità digitale la Lega del Filo d’Oro presenta il percorso di adeguamento del proprio sito e le tecnologie assistive.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

In occasione della Giornata mondiale dell’accessibilità digitale (21 maggio), la Fondazione Lega del Filo d’Oro ha illustrato il percorso intrapreso per rendere più accessibile il proprio sito istituzionale, con l’obiettivo di favorire la partecipazione delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale.

Secondo i dati citati dalla Fondazione, oltre il 95% dei siti web visitati a livello globale presenta errori rispetto agli standard WCAG, mentre l’84% degli utenti in Italia avrebbe interrotto un processo digitale per motivi di inaccessibilità. Queste evidenze, tratte rispettivamente dal Rapporto WebAIM Million 2026 e da un’indagine europea condotta da AccessiWay, sono state richiamate come argomento centrale della necessità di interventi concreti sul fronte digitale.

La Lega del Filo d’Oro, attiva da oltre sessant’anni nel supporto a persone con sordocecità, ha avviato dal 2019 un percorso continuativo di miglioramento dell’accessibilità del proprio portale. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con l’agenzia Websolute e con il supporto della cooperativa sociale Yeah!, attraverso analisi tecniche, verifiche automatizzate e test con utenti con disabilità mirati a ottimizzare leggibilità, contrasto cromatico e chiarezza delle informazioni.

Tra gli interventi implementati figura l’integrazione del widget AccessiWay, descritto come una soluzione che combina elementi di intelligenza artificiale e un’interfaccia dedicata per facilitare la navigazione senza alterare l’aspetto del sito o i percorsi di donazione.

Il progetto della Fondazione si colloca inoltre nel quadro delle normative nazionali ed europee: la legge italiana 4/2004 (Legge Stanca) e il European Accessibility Act richiedono l’adeguamento agli standard WCAG 2.1 e la pubblicazione periodica della dichiarazione di accessibilità. Pur non essendo vincolata come soggetto obbligato, la Fondazione ha scelto di adottare un approccio proattivo e strutturato.

Il percorso di accessibilità è parte di un più ampio impegno della Lega del Filo d’Oro nella promozione dell’autonomia attraverso tecnologie assistive: sistemi di ingrandimento e regolazione del contrasto, software ingrandenti e sintesi vocali, lettori automatici basati su riconoscimento del testo, controllo vocale e display Braille. Sono inoltre citati dispositivi portatili integrati e soluzioni per la gestione della dimensione uditiva, come amplificatori personali e avvisatori luminosi o vibranti, oltre a sistemi di comunicazione su tablet.

Il presidente della Fondazione ha sottolineato che l’accessibilità digitale rappresenta una frontiera concreta dell’inclusione e che il percorso avviato vuole tradurre i principi normativi in interventi pratici, in dialogo con l’innovazione tecnologica per rafforzare il diritto all’autonomia.

La Lega del Filo d’Oro è presente in dodici regioni italiane e segue oltre 1.400 utenti: i centri e servizi principali si trovano a Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA), con sedi territoriali a Novara, Padova, Pisa, Roma, San Benedetto dei Marsi (AQ), Napoli e Rende (CS).