La classifica 2026 delle città italiane con più relazioni discrete

Ashley Madison pubblica la classifica 2026 delle 20 città italiane con il più alto tasso di relazioni discrete: Vicenza al primo posto, Sassari seconda.

 

Ashley Madison ha pubblicato la classifica delle 20 città italiane con il più alto tasso di relazioni discrete per l’estate 2026. Il quadro disegnato dalla piattaforma mostra una predominanza del Nord Italia sul podio e segnala anche alcune novità fra le grandi città.

Al primo posto si conferma Vicenza, seguita da Sassari e Bergamo, che rispetto al 2025 migliora di una posizione. Milano risale fino al quarto posto, mentre Padova occupa la quinta posizione e Firenze la sesta. Tra le città che hanno registrato i maggiori avanzamenti figura Bolzano, che risale di otto posizioni rispetto all’anno precedente.

La classifica completa delle 20 città a più alto tasso di relazioni discrete estive è la seguente:
1. Vicenza
2. Sassari
3. Bergamo
4. Milano
5. Padova
6. Firenze
7. Bolzano
8. Rimini
9. Monza
10. Verona
11. Trieste
12. Bologna
13. Venezia
14. Modena
15. Cagliari
16. Brescia
17. Trento
18. Piacenza
19. Roma
20. Torino

Nella graduatoria emergono anche alcune new entry e recuperi territoriali: Cagliari, entrata in classifica nel 2025, mantiene la sua rappresentanza del Sud, mentre Piacenza e Brescia compaiono fra le posizioni più basse della top 20. L’analisi di contesto fatta dai portavoce citati dalla piattaforma sottolinea come il ritorno a ritmi metropolitani più intensi abbia ricostituito spazi di anonimato nelle grandi città, favorendo incontri e relazioni discrete.

“La classifica 2026 racconta un’Italia relazionale in movimento, ma con alcune costanti che si consolidano. Vicenza al primo posto per il secondo anno consecutivo non è una coincidenza: il Nord Est esprime da tempo un modello di vita in cui la riservatezza, la mobilità lavorativa e un certo pragmatismo affettivo creano condizioni favorevoli all’esplorazione extraconiugale. Sassari che si conferma sul podio conferma che il cambiamento nei modelli relazionali al Sud è reale e strutturale, non un’anomalia statistica – spiega la Dottoressa Marta Giuliani, Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa Clinica e Socia Fondatrice della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia.

“Il dato più significativo è però l’ingresso di Roma. La capitale, storicamente marginale in queste classifiche, entra oggi come new entry in un momento in cui i grandi centri urbani stanno recuperando quella dimensione di anonimato che la pandemia aveva profondamente eroso. Durante il Covid, la vita si era contratta: smart working, mobilità ridotta, quartiere come unico orizzonte quotidiano. Quell’invisibilità urbana che nelle metropoli permette di muoversi, incontrarsi e abitare spazi separati dalla vita familiare era venuta meno. Oggi che i ritmi metropolitani sono tornati a pieno regime, si ricostituisce anche lo spazio psicologico — prima ancora che pratico — per cercare altrove.

Ed è proprio qui che si innesta la lettura più interessante di questa classifica: quello che i dati sembrano fotografare non è tanto la trasgressione come atto impulsivo, ma qualcosa di più complesso. Sempre più persone sembrano vivere l’infedeltà come una rinegoziazione silenziosa del patto affettivo: non dichiarano la relazione aperta, non rompono, ma si autorizzano a ridisegnare in modo unilaterale i confini di ciò che la coppia può contenere. È una zona grigia clinicamente rilevante, in cui il senso di colpa lascia spazio a una sorta di autodeterminazione affettiva — spesso slegata dal desiderio di lasciare il partner, ma profondamente connessa al bisogno di ritrovare se stessi”.

“Il ranking di quest’anno presenta da un lato alcune certezze, dall’altro una serie di nuove sorprese; infatti, sono tante le città che hanno scalato la classifica e altrettante le new entry”, commenta Christoph Kraemer, Managing Director di Ashley Madison per l’Europa. “Sicuramente sorprende che la maggior parte delle città che popolano la classifica di quest’anno sono collocate nel Nord Italia, alcune nel centro. Si può dire che quest’estate a nord l’atmosfera sarà più calda che al sud!”