È aperta fino al 12 luglio la possibilità di candidare i comuni italiani alla terza edizione della Capitale Rurale Italiana, iniziativa promossa da Feries, società proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it. L’iniziativa premia il comune con meno di 15.000 abitanti che punta su un modello di turismo fondato sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’accoglienza diffusa.
Feries prosegue così l’attività di promozione dei territori meno noti, favorendo un network di amministrazioni che investono in uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. “Ogni comune custodisce un patrimonio unico di storie, competenze e identità. Con il progetto Capitale Rurale Italiana vogliamo dare visibilità a quei territori che scelgono di investire nel proprio potenziale, sviluppando modelli di turismo autentici, inclusivi e profondamente connessi alle comunità locali, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali” commenta Fabrizio Begossi, Amministratore Delegato di Feries.
Le candidature saranno valutate da un team di esperti di Feries che formerà una shortlist di comuni finalisti; il vincitore verrà poi scelto tramite una votazione online aperta alla community dei viaggiatori. L’annuncio della Capitale Rurale Italiana 2026 è previsto in occasione dell’evento annuale che mette a confronto istituzioni, operatori e mondo accademico sui temi dello sviluppo locale e della valorizzazione dei territori.
Il progetto ha già assegnato il titolo a due realtà: Pescasseroli, borgo montano in provincia dell’Aquila, è stato insignito nel 2024; nel 2025 il riconoscimento è andato a Rotonda, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, titolo consegnato dal Ministro del Turismo durante gli Stati Generali del Turismo dei Territori. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sono disponibili sulla pagina dedicata del sito di Feries.