Muddy Flowers e Four To Four vincono la seconda edizione del Santa Jona Festival

Il Santa Jona Festival di Ovindoli premia Muddy Flowers e Four To Four tra dieci band in gara; serata conclusa con lo spettacolo rock di Ezio Guaitamacchi.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

La seconda edizione del Santa Jona Festival – dedicata alla memoria di Silvio Di Giulio – si è chiusa domenica 28 giugno a Santa Jona, frazione di Ovindoli, con la vittoria dei Muddy Flowers e dei Four To Four nelle rispettive categorie. Alla manifestazione, riservata a gruppi emergenti, hanno partecipato dieci formazioni che hanno eseguito brani inediti e arrangiamenti dal vivo davanti a un folto pubblico.

Nella categoria Under 40 il successo è andato ai Four To Four di Ovindoli, formazione jazz composta da Davide Pisegna (basso), Gaetano D’Elia (batteria), Aurelio Belmonte (chitarra) e Tobia Di Ponzio (sax); la band ha proposto “Pools” di Don Grolnick. Al secondo posto si sono classificati i Calliope di Pescina con l’inedito “Un quarto d’ira”, mentre il terzo posto è stato assegnato agli F3lini, duo di Avezzano formato da Azzurra Rosa Miele (voce) e Pierpaolo Battista (chitarra).

Nella categoria Over 40 il primo premio è stato conquistato dai Muddy Flowers di Roma, composti da Serena Scocca (voce), Andrea Cuoco (chitarra), Mario Pagliarulo (basso) e Danilo Caputo (batteria), con l’interpretazione del brano “Ginger”. Al secondo posto si sono piazzati i K4ER di Pescara; terzo posto per il duo romano Lor Lau, formato da Loredana Laurini (voce) e Federico Stanghellini (chitarra).

Il premio del pubblico è stato assegnato ai Not 4 Sale di Celano per l’inedito “Gli occhi di Gaza”, mentre la menzione speciale degli osservatori Nicola Campogrande e Luciano Linzi è andata al duo Jaly di Celano/Trasacco.

La giuria includeva, tra gli altri, Marta Pedone e il giornalista Ezio Guaitamacchi. Quest’ultimo ha anche curato lo spettacolo conclusivo: insieme a Brunella Boschetti (voce) e Andrea Mirò (voce e pianoforte) ha ripercorso alcuni momenti significativi della storia del rock, interpretando brani e raccontando episodi legati ad artisti come Elvis Presley, Bob Dylan, David Bowie, Leonard Cohen, Patti Smith e Bruce Springsteen.

Nel corso della serata sono stati consegnati due riconoscimenti speciali: uno alla memoria del musicista Domenico Angelosante, ritirato dalla famiglia, e un premio alla famiglia Ciminelli per l’impegno a favore dell’Associazione Silvio Di Giulio e delle attività culturali del territorio. Sul palco erano presenti il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, e la vicesindaco Michela Tatarelli.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Silvio Di Giulio APS con il patrocinio e il contributo del Comune di Ovindoli e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, in collaborazione con la Pro Loco di Santa Jona. «Siamo profondamente soddisfatti della riuscita di questa seconda edizione», ha dichiarato Marta Pedone, presidente dell’Associazione Silvio Di Giulio APS. «Vedere così tanti musicisti, amici e appassionati riuniti nel nome di Silvio è la conferma che il suo ricordo continua a vivere attraverso la musica. Ringraziamo tutte le band che hanno partecipato, il pubblico, i volontari, i partner e le istituzioni che hanno reso possibile questa giornata. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente il festival. Come associazione vogliamo continuare a essere vicini ai giovani musicisti attraverso iniziative, progetti e occasioni di confronto che possano sostenerli e valorizzarne il talento, proprio come Silvio ha sempre desiderato e fatto durante la sua vita».