Oncologia ed ematologia Pescara, ritardi nei lavori del day hospital

Blasioli e Giampietro denunciano i ritardi nel day hospital di Pescara: i lavori, previsti in 18 mesi, ora slittano al 2027. Criticità anche per l’ematoped

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Si è concluso in aula il dibattito sull’interpellanza presentata da Antonio Blasioli e Piero Giampietro riguardo alle criticità operative e ai ritardi nei lavori di ampliamento del day hospital oncologico ed ematologico dell’Ospedale di Pescara. La discussione ha messo in luce le lunghe attese dei pazienti e la mancanza di spazi adeguati, con i reparti di ematologia e oncologia costretti a condividere un’unica sala d’attesa in condizioni considerate inadeguate dalla opposizione regionale e comunale. Blasioli ha sottolineato come la struttura, che accoglie anche pazienti provenienti da altre regioni, sia oggi sotto pressione a causa di un flusso di visitatori che supera le capacità attuali, evidenziando un divario tra le promesse di miglioramento e la realtà dei fatti.

I lavori di ristrutturazione della palazzina ex Direzione Sanitaria, autorizzati con delibera del novembre 2023 e con un budget di circa 3,76 milioni di euro, avrebbero dovuto concludersi in 18 mesi, ma la situazione è ormai bloccata da mesi. L’avvio delle pratiche è stato rallentato dalla mancata presentazione del permesso di costruire al Comune di Pescara, richiesto solo nel febbraio 2026 e approvato in via di Commissione solo di recente, dopo diverse integrazioni richieste per l’autorizzazione paesaggistica. Il nuovo calendario indicato dall’assessore Veri prevede il termine dei lavori per settembre 2027, un’espansione dei tempi che porta la durata complessiva a 43 mesi, quasi il triplo rispetto alla stima iniziale.

Oltre alle questioni infrastrutturali, l’interpellanza ha sollevato il problema della convivenza tra adulti e bambini nel reparto di ematologia, con i piccoli pazienti costretti a transitare in aree dedicate a patologie gravi, una situazione denunciata da tempo come inaccettabile per la dignità e la sicurezza dei minori. Giampietro, capogruppo del Pd in Comune, ha espresso la disponibilità a velocizzare l’iter amministrativo per consentire l’apertura di spazi più efficienti, mentre Blasioli ha annunciato il monitoraggio continuo sul rispetto dei nuovi tempi di consegna dell’opera.