Atessa, inaugurati i lavori di rigenerazione del CEA Casanatura

Inaugurati ad Atessa i lavori di rigenerazione del CEA Casanatura, un centro educativo ambientale sostenuto da fondi PNRR e Regione Abruzzo.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Sono stati avviati ufficialmente i lavori di rigenerazione del Centro di Educazione Ambientale (CEA) Casanatura, situato nel territorio di Atessa, in provincia di Chieti. L’intervento, realizzato sulle pendici di monte Pallano, mira a trasformare un edificio rurale storico in un modello di sostenibilità ambientale e accessibilità. Il progetto è stato ideato e gestito da Legambiente Circolo Geo APS, con il finanziamento della Regione Abruzzo tramite fondi PNRR NextGenerationEU, Missione 1, Componente 3, dedicato alla protezione del paesaggio rurale.

Il Comune di Atessa ha inoltre cofinanziato l’iniziativa. Durante la cerimonia di inaugurazione erano presenti rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore Ilenia Tumini, e esponenti di Legambiente, tra cui la presidente Rebecca Virtù e il responsabile nazionale Aree Protette Antonio Nicoletti. Erano inoltre presenti il sindaco di Tornareccio Nicola Iannone, il direttore generale della BCC Abruzzi e Molise Fabrizio Di Marco e l’architetto Davide Stefàno, direttore tecnico del progetto.

Il CEA Casanatura occupa un edificio in pietra locale, documentato catastalmente tra il 1948 e il 1953, che in passato fungeva da presidio del guardiaboschi. Dal 1990 è sede del centro educativo, riconosciuto dalla Regione Abruzzo e parte della rete nazionale di Legambiente. La struttura sorge in una zona di elevato valore naturalistico, inclusa nel SIC Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi, e vicina a reperti archeologici come le Mura Paladine e i resti dell’antica città di Pallanum.

Gli interventi eseguiti hanno garantito la messa in sicurezza sismica dell’edificio e l’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo la struttura accessibile a tutti. Sono stati installati un impianto fotovoltaico per l’energia rinnovabile, pompe di calore e un sistema di recupero delle acque piovane. Questi interventi rispondono a cinque obiettivi principali: transizione energetica verso l’autosufficienza, sostenibilità idrica, inclusività, sicurezza strutturale e potenziamento didattico con nuovi pannelli su biodiversità e paesaggio.

Rebecca Virtù ha sottolineato come il centro, attivo da oltre trent’anni, ora garantisca autosufficienza energetica e gestione dell’acqua in un’area soggetta a siccità estiva. L’assessore Tumini ha evidenziato l’impegno del Comune nella tutela del patrimonio, definendo Casanatura un presidio vivo del territorio. Antonio Nicoletti ha auspicato il proseguimento della collaborazione per la valorizzazione dell’ecomuseo Monte Pallano e la tutela del Lago di Bomba.